Dalla Rover 75 alla MG ZT: una berlina più sportiva
La MG ZT condivide pianale, meccanica di base e gran parte dell'abitacolo con la Rover 75, lanciata nel 1999. Il progetto di trasformazione, affidato al team guidato da Rob Oldaker con il contributo dello stilista Peter Stevens, punta a un carattere più dinamico rispetto alla Rover: sospensioni ribassate e irrigidite, sterzo più diretto, freni e cerchi rivisti.
- Debutto nel 2001 in versione berlina e wagon (MG ZT-T)
- Stile rivisto con paraurti, cerchi e dettagli specifici rispetto alla Rover 75
- Nel 2004 un restyling introduce un nuovo gruppo ottico anteriore singolo e trasparente al posto dei doppi fari tondi originari
Potenza massima
260 CV (ZT 260, V8)
MG ZT 260: quando la berlina inglese diventa una V8 a trazione posteriore
Il capitolo più celebre della storia della ZT arriva nell'ottobre 2003 con la MG ZT 260. Il progetto, sviluppato con la collaborazione tecnica di Prodrive, prevede l'installazione di un motore V8 Ford "Modular" da 4,6 litri da 260 CV e 410 Nm di coppia, abbinato a un cambio manuale di derivazione Mustang e a una conversione completa dello schema di trazione da anteriore a posteriore, con albero di trasmissione in due pezzi in stile BMW Serie 5.
Il risultato è un'ammiraglia dal carattere inedito per il segmento: accelerazione 0-100 km/h in circa 6-7 secondi e velocità massima attorno ai 250 km/h, prestazioni che ancora oggi la rendono la MG ZT più ricercata dagli appassionati.
Velocità massima
Circa 250 km/h (ZT 260)
Motori e allestimenti a listino
La gamma MG ZT copre un ventaglio ampio di motorizzazioni, dalle unità di ingresso più economiche fino alla sportiva V8:
- Benzina 1.8 K-series aspirato da 120 CV
- Benzina 1.8 turbo da 160 CV
- V6 2.5 KV6 da 177 CV (cambio automatico) o 190 CV (cambio manuale)
- Diesel 2.0 CDTi di origine BMW da 116 o 131 CV
- V8 4.6 della ZT 260 da 260 CV, con trazione posteriore
Anni di produzione
2001-2005
Affidabilità e mercato dell'usato
La MG ZT eredita pregi e difetti della base Rover 75: buona qualità percepita degli interni e comfort di marcia, a fronte di una meccanica che nelle prime unità con motore 1.8 K-series ha mostrato debolezze alla guarnizione della testata, oltre a una certa propensione alla corrosione su tubazioni e sospensioni posteriori. Il diesel di origine BMW risulta invece generalmente più solido.
Il fallimento di MG Rover Group nell'aprile 2005 ha interrotto in modo brusco il ciclo commerciale del modello, con effetti negativi sulla rete di assistenza e sulla disponibilità di ricambi negli anni successivi. Oggi la MG ZT è un'auto di nicchia sul mercato dell'usato: gli esemplari con le motorizzazioni più comuni si trovano a valori contenuti, mentre la rara ZT 260 V8 è la variante più apprezzata dai collezionisti e spunta quotazioni sensibilmente più alte rispetto al resto della gamma.









