Dalla MG F alla MG TF: un restyling profondo
Quando debutta nel 2002, la MG TF non è un modello del tutto nuovo ma la naturale evoluzione della MG F lanciata nel 1995 come rivale della Mazda MX-5. Il cambiamento più significativo riguarda il retrotreno: al posto del raffinato ma delicato sistema di sospensioni idropneumatiche Hydragas, gli ingegneri MG Rover optano per molle elicoidali convenzionali, più semplici da tarare e da mantenere. La scocca guadagna inoltre rigidità torsionale, mentre il frontale, i paraurti, le prese d'aria laterali e il posteriore vengono ridisegnati per dare alla vettura un carattere visivo più muscoloso.
Motori
4 cilindri K-Series 1.6 e 1.8, da 115 a 160 CV
Motori: la famiglia K-Series e le sue insidie
Tutte le versioni della MG TF montano il quattro cilindri Rover K-Series, disponibile in due tagli: 1.6 litri da 115 CV e 1.8 litri, quest'ultimo declinato in variante da 120 CV con cambio automatico CVT, da 135 CV con cambio manuale e nella versione a fasatura variabile VVC da 160 CV, capace di scattare da 0 a 100 km/h in circa 7,6 secondi e di toccare i 220 km/h.
- 1.6 aspirato da 115 CV, il più accessibile della gamma
- 1.8 da 135 CV con cambio manuale
- 1.8 CVT da 120 CV, unica proposta con cambio automatico
- 1.8 VVC da 160 CV, la variante più sportiva
Il K-Series è però un motore noto per la fragilità della guarnizione della testata, causata dalla collocazione del termostato e da tolleranze costruttive non sempre ottimali: uno spurgo accurato del circuito di raffreddamento è essenziale per evitare surriscaldamenti e rotture premature.
Bagagliaio
210 litri
La rinascita sotto controllo cinese
Dopo il fallimento di MG Rover nel 2005, i diritti sul marchio e sugli impianti passano al gruppo cinese Nanjing Automobile, poi confluito in SAIC Motor. Nel 2007 la produzione della TF riparte, inizialmente in Cina, con una prima serie limitata denominata LE500, composta da 500 esemplari numerati. Dal 2008 l'assemblaggio da kit CKD torna anche nello storico stabilimento di Longbridge, vicino Birmingham, per il mercato europeo. La gamma prosegue poi con la denominazione TF135 fino alla cessazione definitiva della produzione nel 2011, chiudendo un ciclo produttivo complessivo di circa 39.880 unità tra le due fasi.
Anni di produzione
2002-2005 e 2007-2011
MG TF sul mercato dell'usato
Complice la produzione limitata e il fascino di una meccanica a motore centrale ormai rara sotto una certa soglia di prezzo, la MG TF sta guadagnando terreno tra gli appassionati di youngtimer. Le quotazioni partono da poche migliaia di euro per le versioni 1.6 con alto chilometraggio e salgono sensibilmente per gli esemplari 1.8 da 135 e 160 CV in buone condizioni, specie se accompagnati da un tagliando regolare sul fronte del raffreddamento motore. Prima dell'acquisto è consigliabile verificare lo stato della guarnizione della testata, la tenuta della capote e l'eventuale presenza di ruggine nei punti critici del pianale.



