Un'evoluzione nata per il mercato americano
Nel secondo dopoguerra la Gran Bretagna punta con decisione sulle esportazioni per procurarsi valuta pregiata, e gli Stati Uniti diventano il mercato di riferimento per le piccole spider inglesi. La MG TC aveva già conquistato gli appassionati americani, ma la sua impostazione meccanica risultava datata rispetto agli standard di comfort a cui erano abituati.
La TD risponde a questa esigenza riutilizzando il telaio della berlina Y-Type, dotato di sospensione anteriore indipendente a molle elicoidali e sterzo a cremagliera, su cui viene innestata una carrozzeria dalle linee ancora classiche ma ridisegnata in ogni pannello. È il primo cambiamento stilistico rilevante per una Midget MG dal 1936.
Motore
4 cilindri XPAG 1.250 cc
Motore e meccanica
Sotto il cofano la TD conserva il quattro cilindri XPAG da 1.250 cc già visto sulla TC, capace di erogare 54,5 CV a 5.200 giri e circa 64 lb/ft di coppia a 2.600 giri, abbinato a un cambio manuale a quattro rapporti. Nel 1950 debutta anche la variante Mk II Competition, con rapporto di compressione portato a 8:1, doppia pompa carburante e ammortizzatori rinforzati, che eroga 57 CV a 5.500 giri.
Un test dell'epoca condotto dalla rivista britannica The Motor accredita alla TD una velocità massima di 124 km/h, uno 0-97 km/h in 18,2 secondi e un consumo di circa 10,6 litri per 100 km.
Potenza
54,5 CV a 5.200 rpm (57 CV per la Mk II Competition)
Produzione e diffusione
Tra il 1950 e il 1953 escono dalle linee di Abingdon quasi 30.000 esemplari di TD, di cui circa 1.700 nella versione Mk II: numeri che ne fanno il modello più prodotto dell'intera serie T-Type. Il 1952 è l'anno record, con oltre 10.800 unità assemblate.
La stragrande maggioranza della produzione prende la via dell'esportazione, con circa 23.500 esemplari destinati agli Stati Uniti, dove la vettura viene proposta con paraurti cromati e ottiche modificate per rispettare le normative locali. Gli acquirenti americani apprezzano l'insieme ma segnalano più volte i limiti dell'impianto elettrico a 12V e l'assenza di strumentazione per temperatura acqua e livello carburante.
Velocità massima
Circa 124 km/h
Un dettaglio curioso: l'illuminazione notturna
Tra le soluzioni distintive della TD spicca il sistema di illuminazione del quadro strumenti con luce di colore verde, pensato per agevolare la guida notturna riducendo l'affaticamento visivo, una scelta tipica dell'ingegneria britannica dell'epoca applicata a una vettura pensata per lunghi viaggi su strada.
