Design: l'eredità delle roadster MG in chiave elettrica
La Cyberster riprende volutamente le proporzioni classiche delle spider inglesi, con cofano lungo, abitacolo arretrato e coda corta, in un omaggio dichiarato alla MG B degli anni Sessanta. I fari anteriori tondi con calotta e i gruppi ottici posteriori che disegnano la bandiera britannica sono i tratti distintivi più riconoscibili.
- Porte a forbice elettriche: si aprono verso l'alto con un angolo regolabile tra 30° e 76°, gestite da un motorino dedicato.
- Capote in tessuto: completamente automatica, si apre o chiude in pochi secondi fino a 50 km/h, disponibile in nero di serie o rossa a richiesta.
Potenza massima
510 CV (375 kW) nella versione AWD GT
Motori, batteria e prestazioni
La gamma si articola su due configurazioni, entrambe basate su una batteria da 77 kWh lordi fornita da CATL.
- Trophy RWD: singolo motore posteriore da 250 kW (340 CV) e 475 Nm di coppia, 0-100 km/h in circa 5 secondi, velocità massima 195 km/h, autonomia WLTP fino a 507 km.
- GT AWD: doppio motore per una potenza combinata di 375 kW (510 CV) e 725 Nm, 0-100 km/h in 3,2 secondi, velocità massima 200 km/h, autonomia WLTP di circa 443 km.
La ricarica rapida in corrente continua arriva fino a 150 kW, sufficiente per passare dal 10 all'80% in circa 38 minuti.
Autonomia WLTP
Fino a 507 km (versione RWD)
Abitacolo e tecnologia di bordo
All'interno la Cyberster punta su un impianto a tre schermi: un quadro strumenti digitale curvo affiancato da due display laterali dedicati a funzioni specifiche, gestiti da un sistema infotainment basato su processore Qualcomm Snapdragon 8155. L'impianto audio è firmato Bose e i rivestimenti combinano pelle e Alcantara per un ambiente più ricercato rispetto ad altri modelli del marchio.
Il vano bagagli, penalizzato dall'impostazione da roadster e dall'ingombro delle batterie, si ferma a 249 litri.
Ricarica rapida DC
Fino a 150 kW, 10-80% in circa 38 minuti
Alla guida: pregi e limiti riscontrati
Su strada la Cyberster conferma le sensazioni promesse dai numeri: l'allungo è potente e immediato, specialmente nella versione AWD, ed è ancora più intenso a capote abbassata. L'assetto europeo, più rigido rispetto ad altre MG di matrice più orientata al comfort, privilegia un uso da granturismo silenziosa e rilassata più che da sportiva pura.
Tra i limiti segnalati nelle prove su strada figurano una posizione di guida percepita come troppo alta, sedili poco avvolgenti e un feedback dello sterzo non sempre all'altezza delle aspettative su percorsi misti e strade secondarie.









