Un cargo elettrico pensato per il lavoro
Il Melex 391 si distingue dagli altri veicoli della casa polacca per la cabina completamente chiusa, capace di ospitare il conducente e un passeggero, e per il cassone di carico posteriore in alluminio. La struttura del pianale, di circa 1750 x 1240 mm, può essere configurata in diversi modi a seconda dell'uso previsto.
- Sponde laterali e posteriori ribaltabili per aumentare la superficie di carico
- Reti o sponde rialzate per il trasporto di materiali voluminosi ma leggeri
- Cassone ribaltabile idraulicamente per operazioni di scarico rapido
- Allestimento a furgone chiuso per merci che richiedono protezione dagli agenti atmosferici
Questa modularità rende il 391 adatto tanto ai cantieri quanto ai servizi comunali o agli impianti industriali dove serve un mezzo compatto ma capace di portare carichi importanti.
Motore
Elettrico AC, 5,0 kW o 6,0 kW secondo la versione
Motore, batterie e prestazioni
Il cuore del Melex 391 è un motore elettrico a corrente alternata, descritto dal costruttore come silenzioso e privo di manutenzione ordinaria. La potenza varia secondo la configurazione: la versione a 72 Volt monta un motore da 6,0 kW alimentato da 12 batterie al piombo da 260 Ah, mentre le versioni a 48 Volt, incluse quelle omologate per la strada, utilizzano un motore da 5,0 kW abbinato a 8 batterie dello stesso tipo.
Il costruttore dichiara un'autonomia fino a circa 130 km per la versione a 72V con il set di batterie più capiente, mentre le versioni a 48V si fermano generalmente più in basso. È inoltre disponibile a richiesta un pacco batterie al litio, che riduce peso e tempi di ricarica rispetto alle tradizionali batterie al piombo.
Velocità massima
Da 25 a 43 km/h secondo l'allestimento
Versioni e allestimenti speciali
Il 391 non è un modello unico, ma una piattaforma declinata in più varianti. La sigla 391 H (o 391.1H) identifica la versione omologata per la circolazione su strada, dotata di illuminazione a norma, tergicristallo, cinture a tre punti e velocità massima limitata a 43 km/h.
Accanto alla versione standard, Melex propone allestimenti dedicati a specifici settori professionali:
- Una versione per la protezione civile e i vigili del fuoco volontari, con portata fino a 1.000 kg per il trasporto di attrezzature come estintori, manichette e autorespiratori, utilizzabile anche come unità mobile di comando
- Una versione destinata alla raccolta rifiuti per le aziende municipalizzate, con cassone predisposto per lo svuotamento nei cassonetti standard
Questa capacità di adattarsi a compiti molto diversi è probabilmente la caratteristica che ha permesso al 391 di restare a lungo in gamma prima di confluire nella più recente famiglia N.30.
Autonomia
Fino a circa 130 km nella versione a 72V
A chi si rivolge
Il Melex 391 non è pensato per il cliente privato in cerca di un'utilitaria, ma per flotte aziendali, enti pubblici e gestori di aree private come stabilimenti industriali, porti turistici, campeggi o centri storici a traffico limitato. Rispetto a un golf cart tradizionale offre un salto in avanti in termini di portata e protezione dell'abitacolo, restando comunque un mezzo dalle prestazioni contenute e pensato per percorsi brevi a bassa velocità.