Scheda modello

Mega Club

La Mega Club è il veicolo da tempo libero con cui, nei primi anni Novanta, il marchio francese Mega ha reinterpretato lo spirito della Citroën Méhari, costruendo su base meccanica Citroën AX una vettura leggera, trasformabile e disponibile anche a trazione integrale.

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Perché sì

  • Meccanica semplice e robusta, derivata dai collaudati componenti Citroën AX
  • Peso contenuto, sempre sotto i 900 kg anche nelle versioni più equipaggiate
  • Grande versatilità di carrozzeria, trasformabile da vettura chiusa a cabriolet
  • Trazione integrale disponibile per un uso più spinto fuori dall'asfalto
  • Telaio zincato con buona resistenza alla ruggine

Da valutare

  • Equipaggiamento di serie essenziale, in linea con la sua natura di veicolo semplice
  • Livello di sicurezza passiva limitato rispetto agli standard successivi
  • Spazio a disposizione dei passeggeri posteriori ridotto
  • Numeri di produzione contenuti che rendono oggi difficile trovare esemplari e ricambi di carrozzeria

In sintesi

Segmento
Veicolo da tempo libero/fuoristrada leggero
Carrozzeria
Coupé, cabriolet e varianti utilitarie a 2-4 posti
Anni di produzione
1993-2000 circa (dal 1999 come Mega Concept)
Base meccanica
Citroën AX
Motorizzazioni
Benzina 1.1 e 1.4, diesel 1.4 e 1.5
Trazione
Anteriore o integrale 4x4 (dal 1995)
Peso
Da circa 700 a 850 kg a seconda della versione
Velocità massima
140-150 km/h a seconda del motore

Presentata in concept al Salone di Parigi del 1992 e avviata alla produzione l'anno seguente, la Mega Club nasce per colmare il vuoto lasciato sul mercato francese dall'uscita di scena della Citroën Méhari e della Renault Rodéo. Il progetto sfrutta il know-how di Aixam nella costruzione di veicoli leggeri e adotta la meccanica della Citroën AX, abbinata a una carrozzeria in materiale plastico e a un telaio zincato pensato per resistere alla corrosione anche in un uso all'aperto e fuoristrada.

Le origini: l'erede francese della Méhari

La Mega Club prende forma agli inizi degli anni Novanta come risposta a una domanda di mercato rimasta scoperta: quella dei piccoli veicoli da tempo libero, semplici e trasformabili, che in Francia erano stati per anni dominio della Citroën Méhari e della Renault Rodéo. Mega, il marchio nato dalla costruttrice di quadricicli Aixam, decide di riproporre quel concetto su basi più moderne.

Il progetto viene svelato al pubblico al Salone di Parigi del 1992, contemporaneamente alla ben più radicale Mega Track, per poi entrare in produzione l'anno successivo. Al posto della meccanica Citroën 2CV/Dyane che animava la Méhari, la Mega Club eredita organi meccanici, motori e cruscotto dalla più recente Citroën AX.

Velocità massima

140-150 km/h a seconda del motore

Motori e meccanica: cuore Citroën AX

La gamma motori della Mega Club ricalca quella della Citroën AX dell'epoca. All'esordio sono disponibili due unità a benzina della famiglia PSA TU: il 1.1 da 60 cavalli e il 1.4 da 75 cavalli, entrambi abbinati a un cambio manuale a cinque rapporti e a trazione anteriore. Dal 1996 si aggiungono le alternative diesel, con blocchi da 1.4 e 1.5 litri capaci rispettivamente di circa 55 e 58 cavalli.

Dal 1995 debutta anche la versione a trazione integrale, che riprende il sistema 4x4 sviluppato per la Citroën AX 4x4, ampliando la vocazione della Club all'uso fuoristrada leggero. Il telaio zincato, scelta non scontata per una vettura di questa fascia, contribuisce a contenere i problemi di corrosione tipici dei veicoli scoperti o semi-scoperti.

Anni di produzione

1993-2000 circa (dal 1999 come Mega Concept)

Carrozzeria versatile: dal Club al Ranch

Il vero punto di forza della gamma è la modularità della carrozzeria in materiale plastico, che nel tempo viene proposta in una decina di configurazioni diverse. Accanto alla Club, pensata come coupé o cabriolet a quattro posti con tetto rigido o tela, convive la Ranch, versione più utilitaria a due posti, disponibile anche in allestimento furgonato o simil pick-up.

  • Mega Club: coupé/cabriolet a 4 posti, capote o hard top
  • Mega Ranch: variante utilitaria a 2 posti, tipo furgonato o pick-up
  • Mega Cabriolet: declinazione decappottabile della Club

Nel 1999 la gamma viene aggiornata con la Mega Concept, un restyling che semplifica e rende più anonime le linee originarie della Club, restando in listino fino al 2000, quando Mega mette in pausa la produzione di veicoli da tempo libero per concentrarsi sui mezzi utilitari.

Trazione

Anteriore o integrale 4x4 (dal 1995)

Affidabilità e mercato dell'usato oggi

Sul fronte dell'affidabilità, la Mega Club beneficia della fama di robustezza dei motori PSA della serie TU, ampiamente utilizzati su diversi modelli Citroën e Peugeot dell'epoca e quindi ben conosciuti da meccanici e appassionati. La semplicità costruttiva, unita alla diffusione dei componenti meccanici Citroën AX, rende tutto sommato agevole il reperimento delle parti meccaniche di ricambio, mentre più complicato risulta trovare elementi di carrozzeria originali, vista la produzione limitata.

Trattandosi di un veicolo mai arrivato in numeri elevati, oggi la Mega Club è di fatto un'auto da collezionisti di nicchia: gli esemplari a quattro posti in buono stato si trovano generalmente nell'ordine di poche migliaia di euro, mentre le versioni cabriolet, soprattutto quelle a trazione integrale, sono molto più rare e ricercate.

Le generazioni della Club

7anni di storia

1993—19985 anni

Mega Club/Ranch

Gamma originaria lanciata su base Citroën AX, con motori benzina 1.1 e 1.4, diesel 1.4 e 1.5 introdotti dal 1996, trazione anteriore o integrale dal 1995 e fino a dieci configurazioni di carrozzeria tra Club, Ranch e Cabriolet.

1999—20001 anno

Mega Concept

Restyling della Club con linee più semplificate e meno caratterizzate rispetto al modello originario, che chiude il capitolo dei veicoli da tempo libero Mega prima della riconversione del marchio verso i veicoli utilitari.

Domande frequenti sulla Club

La Mega Club era un vero fuoristrada?

Più che un fuoristrada puro era un veicolo da tempo libero leggero: la versione a trazione integrale, disponibile dal 1995 e derivata dal sistema della Citroën AX 4x4, ne ampliava le capacità su terreni sconnessi senza però puntare alle prestazioni di un vero fuoristrada.

Che motori montava la Mega Club?

All'esordio erano disponibili due benzina della famiglia PSA TU da 1.1 litri (60 cavalli) e 1.4 litri (75 cavalli); dal 1996 si sono aggiunti i diesel da 1.4 e 1.5 litri, con potenze rispettivamente di circa 55 e 58 cavalli.

Qual è la differenza tra Mega Club e Mega Ranch?

La Club era la versione più orientata al tempo libero, proposta come coupé o cabriolet a quattro posti, mentre la Ranch era la variante più utilitaria della stessa base, a due posti, pensata per un uso da furgonato o simil pick-up.

Quanto vale oggi una Mega Club usata?

Trattandosi di un modello prodotto in numeri limitati, il valore dipende molto dalla versione e dallo stato di conservazione: gli esemplari a quattro posti in buone condizioni si aggirano generalmente su poche migliaia di euro, mentre le rare varianti cabriolet, specie a trazione integrale, possono valere sensibilmente di più.

Fonti

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