Storia: dalla Méhari alla break firmata Mega
La Mega Break nasce all'interno della gamma di veicoli da tempo libero lanciata da Mega nel 1992, pensata come reinterpretazione moderna della Citroën Méhari. Il marchio, controllato da Aixam, sceglie di appoggiarsi alla meccanica della Citroën AX per contenere i costi di sviluppo e offrire un mezzo semplice, leggero e modulare.
- Club: variante coupé-cabriolet a quattro posti
- Ranch/Break: variante a due posti orientata al carico, con volumi di stivaggio molto superiori
La produzione si svolge nello stabilimento Aixam di Aix-les-Bains, in Savoia, fino al 1998, quando la gamma viene brevemente aggiornata con il restyling Mega Concept prima dell'uscita di scena.
Capacità bagagliaio
Fino a 1.200 litri
Motore e meccanica: il cuore Citroën AX
Sotto la carrozzeria in ABS-policarbonato, montata su un telaio tubolare zincato, la Mega Break utilizza motori, sospensioni, freni e persino la plancia della Citroën AX. La gamma comprendeva propulsori a benzina 1.1 e 1.4, oltre a diesel 1.4 e 1.5, questi ultimi apprezzati per i consumi più contenuti rispetto alla prima motorizzazione a gasolio offerta.
Accanto alla trazione anteriore standard era disponibile una versione a trazione integrale con bloccaggio del differenziale, pensata per rafforzare la vocazione fuoristradistica del mezzo su percorsi sterrati e spiagge.
Anni di produzione
1992-1998
Carrozzeria e abitabilità: la vocazione da break
Rispetto al Club a quattro posti, la variante Break/Ranch privilegia il volume di carico rispetto ai posti a sedere, arrivando fino a 1.200 litri di capacità utile. Il peso contenuto, attorno ai 770 kg, compensa in parte le prestazioni modeste dei piccoli motori derivati dalla AX, rendendo la guida più vivace del previsto in ambito urbano.
Il rovescio della medaglia riguarda comfort e insonorizzazione: la carrozzeria semplice e le linee poco curate dal punto di vista aerodinamico si traducono in rumorosità elevata alle alte velocità, mentre le dotazioni di serie restano essenziali, coerenti con la natura da veicolo utilitario/da tempo libero del progetto.
Il mercato dell'usato oggi
Con una produzione complessiva stimata tra gli 800 e i 1.000 esemplari per l'intera gamma Club/Ranch, trovare oggi una Mega Break in buone condizioni è diventato piuttosto raro. Il modello resta un oggetto di nicchia per appassionati di youngtimer francesi, apprezzato per l'originalità del concetto più che per le prestazioni o il comfort.
La semplicità della meccanica AX aiuta la manutenzione delle parti meccaniche, ma la reperibilità dei componenti di carrozzeria specifici del Mega può rappresentare una difficoltà per chi si avvicina a questo modello sul mercato del usato.