Scheda modello

Mazda Xedos

Xedos è il nome con cui Mazda ha venduto in Europa, tra il 1992 e il 2002, due berline dal posizionamento ambizioso: la compatta Xedos 6 e l'ammiraglia Xedos 9, quest'ultima celebre per il raffinato V6 Miller cycle.

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Perché sì

  • Motori V6 raffinati e scorrevoli, apprezzati per la dolcezza di erogazione
  • Il propulsore Miller cycle della Xedos 9 rappresenta una soluzione tecnica avanzata per l'epoca, con consumi contenuti a parità di potenza
  • Buona qualità costruttiva tipica della produzione Mazda di Hiroshima
  • Rarità e originalità che oggi le rendono interessanti per gli appassionati di auto d'epoca giapponesi
  • Livello di dotazioni e comfort superiore alla media del segmento in cui competevano

Da valutare

  • Il quattro cilindri 1.6 della Xedos 6 risultava poco brillante e sottodimensionato rispetto al resto della gamma
  • Il sistema di sovralimentazione Miller cycle della Xedos 9 è complesso e oggi difficile da riparare per la scarsità di ricambi
  • Successo commerciale limitato, che ha reso la rete di assistenza e i ricambi originali sempre meno diffusi
  • Come molte giapponesi dell'epoca, senza adeguata manutenzione sono soggette a corrosione della carrozzeria
  • Scarsa notorietà del marchio Xedos presso il pubblico, che ne ha penalizzato il valore residuo fin dagli anni di commercializzazione

In sintesi

Segmento
Berlina media (Xedos 6) e berlina executive (Xedos 9)
Carrozzeria
Berlina 4 porte
Anni di produzione
1992-2002 (gamma complessiva)
Motorizzazioni
4 cilindri 1.6L; V6 2.0L, 2.3L Miller cycle, 2.5L
Nomi commerciali alternativi
Eunos 500, Eunos 800, Mazda Millenia
Stabilimento produttivo
Hiroshima, Giappone
Produzione Xedos 6
Circa 72.101 unità, incluse le Eunos 500

All'inizio degli anni Novanta Mazda tenta un salto di qualità verso il segmento premium, seguendo la strada già tracciata da Toyota con Lexus e Honda con Acura. Il progetto prevede la nascita di un marchio di lusso dedicato, Amati, ma la crisi economica giapponese legata allo scoppio della bolla speculativa costringe l'azienda ad abbandonare l'iniziativa nell'ottobre 1992, quando la prima vettura pensata per quel marchio è già in fase di produzione. Le vetture non vengono però cancellate: nascono così, sotto la sigla Xedos, due berline vendute in Europa con il badge Mazda, mentre in Giappone e Australia circolano con il marchio Eunos e in Nord America una di esse diventa la Mazda Millenia. Nonostante la qualità costruttiva e alcune soluzioni tecniche avanzate per l'epoca, la gamma Xedos non riesce a scalfire il predominio delle berline tedesche e resta un capitolo di nicchia nella storia del marchio di Hiroshima.

Il progetto Amati e la nascita della gamma Xedos

La storia della Xedos comincia con un'ambizione mai realizzata fino in fondo. Nei primi anni Novanta Mazda annuncia la creazione di Amati, un marchio pensato per competere con Lexus, Acura e Infiniti nel segmento premium nordamericano. Il progetto arriva a uno stadio avanzato, con almeno una vettura già pronta per la produzione, ma il crollo della bolla economica giapponese costringe il gruppo a fare marcia indietro nell'ottobre 1992.

Invece di disperdere il lavoro già svolto, Mazda decide di commercializzare le vetture con badge propri: nasce così la sigla Xedos, riservata al mercato europeo, mentre in Giappone e Australia la stessa gamma viene venduta come Eunos. Il risultato è una coppia di berline, la Xedos 6 e la Xedos 9, pensate per offrire un livello di raffinatezza superiore alla media Mazda dell'epoca, pur senza il badge di lusso originariamente previsto.

Anni di produzione

1992-2002 (gamma complessiva)

Xedos 6: la compatta dal carattere elegante

Presentata al Salone di Tokyo del 1991 ed entrata in produzione nel gennaio 1992, la Xedos 6 è una berlina quattro porte costruita sulla piattaforma Mazda CA, la stessa alla base della Capella (venduta in Europa come 626). Il disegno, opera del designer interno Takeshi Arakawa, punta su linee filanti e un frontale distintivo, pensati per differenziarla dalle berline compatte più anonime del periodo.

La gamma motori comprende un quattro cilindri 1.6 da 116 CV, capace di 184 km/h con il cambio manuale, e un V6 2.0 24 valvole da 146 CV che spinge la vettura fino a 214 km/h. Proprio il V6 rappresenta il punto di forza della Xedos 6, apprezzato per la scorrevolezza tipica dei sei cilindri a fronte di un quattro cilindri di base giudicato via via meno adeguato al posizionamento dell'auto. Nel 1993 il modello si piazza al quarto posto nella classifica dell'Auto dell'Anno europea. La produzione, aggiornata nel 1994 e nel 1996 per adeguarsi alle normative Euro 1 ed Euro 2, si conclude nel 1999 con un totale complessivo, comprensivo delle Eunos 500 vendute in Giappone e Australia, di circa 72.101 esemplari.

Xedos 9: l'ammiraglia e il motore Miller cycle

Più grande e posizionata più in alto in gamma, la Xedos 9 nasce direttamente dal progetto Amati e viene prodotta dal 1993 al 2002 a Hiroshima. Il disegno, firmato da Yujiro Daikoku, restituisce una berlina dalle proporzioni più imponenti, lunga oltre 4,8 metri, pensata per confrontarsi con le ammiraglie europee del segmento executive. Sui mercati extraeuropei circola con altri nomi: Eunos 800 in Giappone e Australia, Mazda Millenia in Nord America a partire dal 1995.

La motorizzazione che ha reso celebre la Xedos 9 è il V6 2.3 litri a ciclo Miller, abbinato a un compressore volumetrico Lysholm anziché a un turbocompressore: una soluzione che consente di erogare circa 210 CV mantenendo consumi contenuti, ed è stata tra le prime applicazioni di serie di questa tecnologia su scala industriale. Accanto a questo propulsore d'punta, la gamma comprende anche un V6 2.5 aspirato da 170 CV. Nel 1997 la vettura riceve un primo restyling, che coincide in Giappone con il cambio di denominazione in Millenia, seguito da un secondo aggiornamento nel 2000. La produzione si chiude nel 2002, quando la nuova Mazda6 ne raccoglie l'eredità in gamma.

Un'eredità di nicchia nella storia Mazda

Nonostante la qualità dei materiali, il comfort di marcia e alcune soluzioni tecniche all'avanguardia come il ciclo Miller, la gamma Xedos non riesce a conquistare un pubblico ampio in Europa: il nome poco noto e la concorrenza delle berline premium tedesche ne limitano fortemente la diffusione. Questo insuccesso commerciale ha però un risvolto positivo per gli appassionati di oggi: sia la Xedos 6 sia la Xedos 9 sono diventate vetture rare, difficili da incontrare sul mercato dell'usato e per questo sempre più ricercate da chi colleziona berline giapponesi degli anni Novanta.

  • La Xedos 6 resta apprezzata per l'equilibrio tra dimensioni compatte e raffinatezza del V6
  • La Xedos 9 è ricordata soprattutto per il motore Miller cycle, un unicum nella storia dei motori di serie
  • Entrambe testimoniano il tentativo di Mazda di elevare il proprio posizionamento di marca prima dell'arrivo della gamma Mazda6

Le generazioni della Xedos

10anni di storia

1992—19997 anni

Mazda Xedos 6

Berlina compatta quattro porte costruita sulla piattaforma Mazda CA, condivisa con la Capella/626. Motorizzazioni a quattro cilindri 1.6 e V6 2.0, disegno di Takeshi Arakawa, prodotta a Hiroshima anche nella versione Eunos 500 per Giappone e Australia.

1993—20029 anni

Mazda Xedos 9 / Millenia

Berlina executive nata dal progetto del marchio di lusso Amati poi abbandonato. Motorizzazioni V6 2.5 aspirato e V6 2.3 Miller cycle con compressore Lysholm, venduta anche come Eunos 800 in Giappone e Australia e come Mazda Millenia in Nord America.

Domande frequenti sulla Xedos

La Mazda Xedos è un unico modello o più modelli?

Xedos è il nome di una piccola gamma di berline venduta da Mazda in Europa tra il 1992 e il 2002, composta da due modelli distinti: la compatta Xedos 6 e l'ammiraglia Xedos 9, diversi per dimensioni, motorizzazioni e posizionamento di mercato.

Perché in Giappone la Xedos si chiamava Eunos?

In Giappone e Australia le stesse vetture venivano commercializzate con il marchio Eunos, utilizzato da Mazda per una parte della propria rete di vendita: la Xedos 6 diventava Eunos 500 e la Xedos 9 diventava Eunos 800.

Che cos'è il motore Miller cycle montato sulla Xedos 9?

È un V6 2.3 litri sovralimentato tramite un compressore volumetrico Lysholm che sfrutta il ciclo Miller, una variante del ciclo Otto pensata per migliorare l'efficienza. Erogava circa 210 CV ed è stato tra i primi motori di serie a utilizzare questa tecnologia su larga scala.

Perché la gamma Xedos non ha avuto successo commerciale?

Il nome poco conosciuto, l'assenza del badge di lusso originariamente previsto con il marchio Amati e la fortissima concorrenza delle berline premium tedesche hanno limitato le vendite, nonostante la qualità costruttiva e le soluzioni tecniche avanzate delle due vetture.

È facile trovare oggi una Mazda Xedos usata?

No, si tratta di vetture rare: la produzione complessiva è stata contenuta e la diffusione in Europa limitata fin dagli anni di commercializzazione, per cui oggi capita di incontrarle solo occasionalmente sul mercato dell'usato o tra gli appassionati di auto giapponesi d'epoca.

Fonti

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