Scheda modello

Mazda Tribute

La Mazda Tribute è stata il primo SUV compatto del marchio giapponese, nata dalla collaborazione con Ford e commercializzata in Europa, Italia compresa, tra il 2001 e il 2006.

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Perché sì

  • Meccanica semplice e robusta, apprezzata per la facilità di manutenzione
  • Trazione integrale efficace anche in condizioni di scarsa aderenza
  • Abitacolo spazioso con buona visibilità di guida
  • Ampia capacità di carico tipica dei SUV di inizio anni 2000
  • Prezzi accessibili nel mercato dell'usato

Da valutare

  • Finiture e qualità percepita degli interni non ai vertici di categoria
  • Consumi elevati, specie nelle versioni V6 e a trazione integrale
  • Cambio automatico non sempre fluido nei passaggi di marcia
  • Necessità di controlli accurati su sospensioni, freni e tenuta della scocca sugli esemplari più vecchi

In sintesi

Segmento
SUV compatto
Carrozzeria
SUV 5 porte
Anni di produzione
2000-2011 (in Europa 2001-2006)
Motorizzazioni
Benzina 2.0, 2.3 e 3.0 V6
Trazione
Anteriore o integrale 4WD
Cambio
Manuale 5 marce o automatico
Piattaforma
Ford CD2, condivisa con Ford Escape/Maverick
Erede
Mazda CX-5 (Nord America) e CX-7 (Asia)

Presentata al Salone di Los Angeles nel 2000 e arrivata in Europa al Salone di Parigi dello stesso anno, la Tribute nasce da un accordo industriale con Ford, all'epoca partner di riferimento di Mazda. Il modello condivide meccanica e pianale con la Ford Escape venduta negli Stati Uniti e con la Ford Maverick di seconda generazione destinata al mercato europeo, ma riceve una calibrazione delle sospensioni più orientata alla guida su strada e uno stile differenziato rispetto ai cugini del gruppo. Per Mazda si tratta di un debutto storico: è il primo SUV concepito e prodotto con il proprio marchio, destinato a colmare in America il vuoto lasciato dal fuoristrada Navajo e a introdurre l'azienda giapponese in un segmento allora in forte crescita. In Italia e nel resto d'Europa la Tribute resta in listino solo per la prima generazione, dal 2001 al 2006, mentre la seconda serie, presentata nel 2007, viene commercializzata esclusivamente in Nord America e in altri mercati extraeuropei fino al 2011, anno in cui il modello lascia spazio ai nuovi CX-5 e CX-7.

Storia e sviluppo

La Tribute nasce all'interno dell'alleanza industriale tra Mazda e Ford, attiva dal 1974, che in quegli anni porta alla condivisione di pianali e componenti meccaniche tra i due gruppi. Il progetto sfrutta la piattaforma Ford CD2, la stessa su cui viene costruita la Ford Escape venduta negli Stati Uniti.

  • Debutto mondiale al Salone di Los Angeles nel 2000
  • Debutto europeo al Salone di Parigi nell'ottobre 2000
  • Lancio sul mercato giapponese nel novembre 2001
  • Prodotta in stabilimenti di Giappone, Stati Uniti, Taiwan, Filippine e Tunisia

Per accompagnare il lancio, Mazda avvia una campagna di comunicazione dedicata, denominata TRIBUTE link, che coinvolge collaborazioni con settori estranei all'automotive e con artisti, attraverso un sito web dedicato, capi di abbigliamento, un CD musicale e un film promozionale.

Anni di produzione

2000-2011 (in Europa 2001-2006)

Motori e meccanica

In Europa la gamma della prima generazione si basa su due impostazioni principali: il quattro cilindri 2.0 benzina da 124 CV, disponibile sia a trazione anteriore sia integrale, e il V6 3.0 da 203 CV, riservato alle versioni 4WD e capace di uno scatto da 0 a 100 km/h in circa 11,8 secondi con punta di velocità intorno ai 190 km/h. Con il restyling del 2004-2005 il quattro cilindri viene sostituito da un'unità 2.3 da 153 CV e lo schema del cambio automatico passa dal comando al piantone a quello a pavimento.

Il cambio manuale conta cinque rapporti, mentre l'automatico è a quattro marce nella prima serie; nella seconda generazione, non commercializzata in Europa, la gamma si arricchisce di un cambio automatico a sei rapporti, di un V6 potenziato fino a 240 CV e persino di una variante ibrida con motore Atkinson.

Design e abitabilità

La Tribute di prima generazione punta su uno stile volutamente più sportivo rispetto ai modelli Ford da cui deriva, con una taratura delle sospensioni pensata per privilegiare il comportamento su asfalto rispetto alle attitudini prettamente fuoristradistiche. Le dimensioni si attestano su una lunghezza di circa 4,40 metri, una larghezza di 1,80-1,83 metri e un'altezza di circa 1,76-1,78 metri, con un passo di 2,62 metri che garantisce un abitacolo squadrato e spazioso per cinque persone.

Il bagagliaio, generoso per gli standard dell'epoca, e la posizione di guida rialzata contribuiscono a rendere la Tribute un mezzo pratico per un uso familiare, pur mantenendo ingombri contenuti rispetto ai SUV di generazione successiva.

Mercato dell'usato e affidabilità

Trattandosi di un modello con meccanica derivata dal mondo Ford e priva di soluzioni particolarmente sofisticate, la Tribute gode fama di affidabilità solida nel lungo periodo, un giudizio confermato anche dai sondaggi tra i proprietari statunitensi, dove la percentuale di chi si dichiara soddisfatto supera l'88% sui modelli di metà gamma.

  • Verificare lo stato di sospensioni, freni e sterzo, tra i punti più soggetti a usura
  • Controllare il funzionamento della trazione integrale sulle versioni 4WD
  • Ispezionare la scocca e i passaruota per eventuali segni di ruggine
  • Valutare la fluidità del cambio automatico durante una prova su strada

Sul mercato dell'usato italiano gli esemplari disponibili sono ormai rari, trattandosi di un modello uscito di listino da Mazda Italia già dal 2006, e si trovano principalmente a prezzi contenuti rispetto a SUV più recenti.

Le generazioni della Tribute

11anni di storia

2000—20066 anni

Prima generazione

Costruita sulla piattaforma Ford CD2 condivisa con Escape e Maverick, debutta nel 2000 e viene venduta in Europa, Italia inclusa, fino al 2006. Disponibile con motori 2.0 quattro cilindri, 3.0 V6 e, dal restyling 2004-2005, 2.3 quattro cilindri, con trazione anteriore o integrale.

2007—20114 anni

Seconda generazione

Presentata nel 2007 con carrozzeria e interni completamente rinnovati, non viene commercializzata in Europa. Introduce nel tempo un cambio automatico a sei rapporti, un V6 più potente e una variante ibrida, restando in produzione fino al 2011 quando viene sostituita da CX-5 e CX-7.

Domande frequenti sulla Tribute

La Mazda Tribute è stata venduta in Italia?

Sì, ma solo la prima generazione, commercializzata dal 2001 al 2006. La seconda serie, lanciata nel 2007, non è mai arrivata sul mercato europeo.

Che motori aveva la Mazda Tribute venduta in Europa?

La gamma europea comprendeva un 2.0 benzina da 124 CV, un 2.3 da 153 CV introdotto con il restyling, e un V6 3.0 da 203 CV riservato alle versioni a trazione integrale.

Che differenza c'è tra Mazda Tribute e Ford Escape?

Le due vetture condividono pianale, meccanica e gran parte dei componenti, essendo nate dalla collaborazione industriale tra Mazda e Ford. La Tribute si differenzia per lo stile della carrozzeria e per una taratura delle sospensioni più orientata alla guida su strada.

La Mazda Tribute usata è affidabile?

In generale sì: la meccanica semplice e la componentistica di derivazione Ford la rendono un SUV robusto, anche se su esemplari datati vanno controllati con attenzione sospensioni, freni, cambio automatico e stato della scocca.

Fonti

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