Scheda modello

Mazda RX-3

La Mazda RX-3, venduta in Giappone come Savanna, è la coupé a motore rotativo Wankel lanciata nel settembre 1971 che ha consolidato la fama sportiva di Mazda in tutto il mondo.

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Perché sì

  • Motore rotativo Wankel leggero e brillante, con erogazione fluida fino agli alti regimi
  • Ottimo rapporto peso/potenza per l'epoca, con una vettura sotto i 900 kg
  • Palmarès sportivo di rilievo, con vittorie in Giappone, Australia e piazzamenti importanti negli USA
  • Gamma di carrozzerie ampia per un'unica generazione: coupé, berlina e station wagon
  • Oggi è un'auto d'epoca ricercata dai collezionisti e dalla comunità degli appassionati di motori rotativi

Da valutare

  • Consumi di carburante elevati, tipici dei motori Wankel rispetto a un equivalente a pistoni
  • Consumo intenzionale di olio per lubrificare le guarnizioni ad apice del rotore
  • Usura progressiva delle guarnizioni ad apice, che nel tempo riduce la tenuta di compressione
  • Reperibilità di ricambi e meccanici specializzati oggi limitata, trattandosi di un'auto di oltre 50 anni

In sintesi

Segmento
Coupé/berlina compatta sportiva
Carrozzerie
Coupé, berlina, station wagon
Anni di produzione
1971-1978
Nome in Giappone
Mazda Savanna
Motore
Wankel rotativo bi-rotore, 982 o 1.146 cm³
Potenza
Da circa 105-110 CV a circa 125-130 CV
Trazione
Posteriore, cambio manuale a 4 marce
Esemplari prodotti
286.757 unità
Predecessore
Mazda RX-2
Erede
Mazda RX-7 (1978)

Presentata nel settembre 1971 come alternativa più piccola e sportiva alla RX-2, la RX-3 nasce per diffondere su larga scala la tecnologia del motore rotativo Wankel, già introdotta da Mazda con la Cosmo Sport del 1967. In Giappone il modello viene commercializzato come Mazda Savanna, mentre il nome RX-3 viene riservato ai mercati di esportazione; la versione con motore convenzionale a quattro cilindri, meccanicamente affine, viene invece venduta come Grand Familia, 808 o 818 a seconda del paese. Con una carrozzeria leggera e un motore brioso ai regimi alti, la RX-3 si impone rapidamente nelle competizioni turismo, contribuendo a costruire la reputazione sportiva del marchio di Hiroshima. La produzione prosegue fino al 1978, quando il testimone passa alla RX-7.

Il motore rotativo come biglietto da visita

Il cuore della RX-3 è il motore Wankel bi-rotore, proposto in due tagli: il 10A da 982 cm³ (491 cm³ per rotore), accreditato di circa 105-110 CV a 7000 giri, destinato al Giappone e alla maggior parte dei mercati di esportazione, e il più generoso 12A da 1.146 cm³ (573 cm³ per rotore), da circa 125-130 CV, riservato inizialmente agli Stati Uniti e successivamente anche alla versione Savanna GT giapponese.

  • Motore compatto, leggero e capace di girare fluido fino a regimi elevati
  • Coppia più contenuta ai bassi regimi rispetto a un motore a pistoni di pari ingombro
  • Consumi di carburante e di olio superiori alla media, per via della lubrificazione delle guarnizioni ad apice del rotore

Questa combinazione di leggerezza e brio ha reso la RX-3 una delle vetture rotative Mazda più amate dagli appassionati, nonostante i costi di gestione più elevati rispetto a un'equivalente a pistoni.

Potenza

Da circa 105-110 CV a circa 125-130 CV

Tre carrozzerie per un unico spirito sportivo

La RX-3 viene offerta in tre configurazioni: coupé a due porte, berlina a quattro porte e station wagon a cinque porte, quest'ultima ricordata come la prima Mazda a motore rotativo con carrozzeria familiare. La coupé, la più sportiva e apprezzata dal pubblico, rappresenta oltre la metà delle vendite complessive del modello.

Le dimensioni sono compatte per gli standard odierni: lunghezza di circa 4.065 mm, larghezza di 1.595 mm e altezza intorno ai 1.350-1.375 mm, per un passo di 2.310 mm e un peso a vuoto che, a seconda delle versioni, oscilla tra 850 e 895 kg. Numeri che, uniti alla leggerezza del motore rotativo, spiegano il carattere agile e reattivo della vettura.

Anni di produzione

1971-1978

Un palmarès costruito in pista

La RX-3 si è ritagliata un posto di rilievo nella storia sportiva Mazda. In Giappone conquista il Fuji Tourist Trophy nel 1971 e firma una storica tripletta al Fuji Grand Prix del maggio 1972, oltre a vincere più edizioni del campionato Fuji Grand Champion negli anni successivi.

  • Secondo posto assoluto alla Bathurst 1000 del 1973 in Australia, con successo di classe nel 1975
  • Terzo posto di classe alla 24 Ore di Daytona del 1975, alle spalle di Ferrari e Porsche
  • Partecipazione alla 24 Ore di Le Mans 1975 con la squadra francese Auto Mazda Claude Bouchet, al volante di Claude Bouchet e Jean Rondeau su una RX-3 con motore 12A da 1,2 litri

Questi risultati hanno contribuito a consolidare l'immagine di Mazda come costruttore capace di coniugare motore rotativo e prestazioni competitive, aprendo la strada al successo della futura RX-7.

Erede

Mazda RX-7 (1978)

Produzione e fine carriera

Tra il debutto del settembre 1971 e la fine della produzione nel 1978 vengono realizzate complessivamente 286.757 unità di RX-3, con il picco produttivo toccato nel 1973 con oltre 105.000 esemplari in un solo anno. Il modello resta in vendita in Giappone e negli Stati Uniti fino all'ultimo anno di produzione, prima di lasciare il testimone alla Mazda RX-7, presentata nel marzo 1978.

Le generazioni della RX-3

7anni di storia

1971—19732 anni

Serie I

Versione di lancio con motore 10A da 982 cm³ per i mercati giapponese, europeo e australiano, e motore 12A da 1.146 cm³ per il mercato statunitense. Debutta anche la variante station wagon, prima Mazda a motore rotativo con questa carrozzeria.

1973—19785 anni

Serie II e III

Restyling con nuovo frontale e gruppi ottici posteriori rivisti. Il motore 12A evolve nella versione 12B, mantenendo la cilindrata di 1.146 cm³ con potenza e coppia leggermente incrementate.

Domande frequenti sulla RX-3

Perché la Mazda RX-3 si chiama anche Savanna?

Savanna è il nome con cui il modello è stato commercializzato in Giappone, mentre RX-3 è la denominazione usata nei mercati di esportazione. Il nome Savanna richiama la nave mercantile a propulsione nucleare NS Savannah.

Che motore aveva la Mazda RX-3?

Montava un motore Wankel rotativo a due rotori, disponibile in due tagli: il 10A da 982 cm³ da circa 105-110 CV e il più potente 12A da 1.146 cm³ da circa 125-130 CV, quest'ultimo destinato principalmente al mercato statunitense e alla Savanna GT giapponese.

Quali carrozzerie erano disponibili sulla Mazda RX-3?

Il modello è stato offerto in tre versioni: coupé a due porte, berlina a quattro porte e station wagon a cinque porte, quest'ultima la prima Mazda a motore rotativo con carrozzeria familiare.

Quale modello ha sostituito la Mazda RX-3?

La RX-3 è stata sostituita dalla Mazda RX-7, presentata nel marzo 1978, che ha ereditato il ruolo di coupé sportiva di riferimento a motore rotativo del marchio.

Fonti

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