Le origini: dal Giappone del dopoguerra ai pick-up compatti
Il capostipite della famiglia risale al 1961 con il B1500, primo pick-up a quattro ruote prodotto da Mazda a Hiroshima. Da lì la gamma si è evoluta attraverso cinque generazioni, ampliando progressivamente cilindrate e capacità di carico.
- In Giappone il modello è stato a lungo commercializzato come Mazda Proceed
- In Australia e Nuova Zelanda ha assunto rispettivamente i nomi Bravo e Bounty
- In Sudafrica è stato venduto come Mazda Drifter, in Thailandia come Magnum, Thunder e Fighter
In Italia e nel resto d'Europa la denominazione scelta è stata semplicemente Mazda Pick Up, abbinata alle sigle B2200, B2500 e B2900 che identificavano la cilindrata del motore diesel installato.
Anni di produzione
1961-2006 (a livello internazionale come B-Series)
Il gemellaggio con Ford Ranger
Dagli anni Settanta Mazda avvia con Ford un'alleanza industriale che coinvolge profondamente anche il segmento dei pick-up: il B-Series viene esportato negli Stati Uniti come Ford Courier e, in seguito, condivide pianale, meccanica e stabilimenti produttivi con il Ford Ranger.
Questa collaborazione consente a Mazda di offrire in Europa un pick-up moderno, aggiornato nelle finiture e nelle dotazioni di sicurezza, pur mantenendo un'identità stilistica propria rispetto al cugino Ford.
Erede
Mazda BT-50, dal 2006
Motori e allestimenti disponibili
Il Mazda Pick Up commercializzato in Italia puntava quasi esclusivamente su motorizzazioni diesel, più adatte all'uso commerciale e agricolo a cui il modello era destinato.
- 2.2 S2 aspirato, la motorizzazione diesel d'ingresso
- 2.5 WL e WL-T turbodiesel, la versione più diffusa sul mercato italiano con potenze intorno ai 109-110 CV
- 2.9 W9, il diesel di cilindrata maggiore per le versioni più orientate al lavoro pesante
La gamma comprendeva inoltre versioni a cabina singola con pianale di carico lungo, cabina e mezza con posti di fortuna e doppia cabina a quattro porte, quest'ultima pensata anche per un uso più familiare oltre che professionale.
Affidabilità e mercato dell'usato
Il Mazda Pick Up gode di una reputazione solida in termini di affidabilità meccanica, tipica dei pick-up di derivazione Ford di quella generazione. I motori diesel, se sottoposti a manutenzione regolare, possono percorrere lunghe distanze senza grossi problemi.
Tra i punti d'attenzione per chi valuta un esemplare usato figurano il controllo della cinghia di distribuzione, da sostituire secondo gli intervalli previsti trattandosi di motori a interferenza, e la verifica dello stato di iniettori e sospensioni posteriori dopo anni di utilizzo intensivo.
La fine della produzione e l'eredità BT-50
La produzione del B-Series si chiude nel 2006, quando Mazda lancia il suo successore, il BT-50, sviluppato ancora una volta in collaborazione con Ford e prodotto in Thailandia. Il BT-50 arriva anche in Italia, restando sul mercato europeo fino al 2014, prima di essere ritirato dal continente.









