La prima generazione (1987-1992)
La prima MX-6 debutta nel 1987 sulla piattaforma Mazda GD, condivisa con la 626 e con la Ford Probe nata dalla joint venture tra i due gruppi. Il design si ispira alle concept car sportive compatte disegnate a inizio anni '80 e propone una linea a due porte più filante rispetto alla berlina di riferimento.
- Motore F2 2.2L aspirato da 110 CV negli allestimenti base
- Motore F2T 2.2L turbo da 145 CV sulla versione GT
- Motori F8 1.8L e FE 2.0L per i mercati europeo e asiatico
- Cambio manuale a 5 marce o automatico a 4 marce con overdrive
La versione GT introduce nel 1989 il sistema di sterzo alle quattro ruote (4WS): a bassa velocità le ruote posteriori sterzano in direzione opposta alle anteriori per ridurre il raggio di sterzata, mentre oltre i 35 km/h si allineano nella stessa direzione per aumentare la stabilità in curva.
Anni di produzione
1987-1997
La seconda generazione (1992-1997)
Nel 1992 la MX-6 viene completamente ridisegnata sulla nuova piattaforma CRONOS, condivisa ancora con 626 e Ford Probe di seconda serie. La carrozzeria adotta linee più morbide e continue, con proporzioni basse e larghe che accentuano il carattere sportivo dell'abitacolo, pensato per due occupanti anteriori con finiture in tono scuro.
- 4 cilindri FS-DE 2.0L DOHC da 118 CV (allestimento RS/base)
- V6 KL-DE 2.5L DOHC da 164 CV, ridotto a 160 CV dopo il 1995 (allestimento LS)
- Per il mercato giapponese, V6 KL-ZE 2.5L da 200 CV in versione ad alta compressione
- Edizione speciale LS M-Edition con cerchi dorati e interni in pelle color crema
La produzione si conclude nel giugno 1997, dopo circa dieci anni complessivi di carriera commerciale.
Affidabilità e consigli per l'usato
La MX-6 gode di una reputazione di buona affidabilità meccanica: cambio, trasmissione e sospensioni sono generalmente descritti come componenti poco problematici, mentre la carrozzeria in acciaio zincato limita i fenomeni di corrosione rispetto ad altre coupé coeve.
- Verificare la regolarità dei cambi olio, poiché intervalli irregolari possono causare rumorosità agli alzavalvole idraulici
- Controllare lo stato del tubo di aspirazione dell'aria e della valvola bypass, tra i guasti più segnalati
- Sui modelli con V6 verificare l'usura della frizione, che su alti chilometraggi può iniziare a slittare
- Rispettare la sostituzione della cinghia di distribuzione secondo gli intervalli previsti
Data la ridotta diffusione in Europa, trovare oggi un esemplare in buone condizioni richiede pazienza e spesso l'importazione da altri mercati.









