Jinba Ittai: la filosofia che guida ogni MX-5
Fin dalla prima generazione, ogni scelta tecnica della MX-5 risponde a un unico principio guida chiamato Jinba Ittai, espressione giapponese che indica l'unione perfetta tra cavallo e cavaliere.
- Baricentro basso e ripartizione dei pesi bilanciata tra i due assi
- Peso contenuto rispetto alla concorrenza, per privilegiare l'agilità sulla pura potenza
- Abitacolo stretto e avvolgente, pensato per far sentire il guidatore parte della vettura
È questo approccio, più che la potenza dichiarata, a spiegare perché la MX-5 resti un riferimento nella guida sportiva accessibile.
Anni di produzione
Dal 1989 (quattro generazioni: NA, NB, NC, ND)
Motori e meccanica: cosa muove la MX-5 di oggi
La gamma motori della MX-5 di quarta generazione punta su due unità a benzina aspirate, entrambe abbinate di serie al cambio manuale a sei marce.
- 1.5 Skyactiv-G: la versione più leggera ed equilibrata, apprezzata per la brillantezza di erogazione fino agli alti regimi e per i consumi contenuti
- 2.0 Skyactiv-G: la versione più grintosa, con componenti dedicati come differenziale autobloccante e sospensioni specifiche per un carattere più deciso in curva
Entrambi i propulsori privilegiano l'allungo e la reattività ai bassi e medi regimi rispetto alla sola potenza massima, coerentemente con lo spirito leggero della vettura.
Pregi e difetti nell'uso di tutti i giorni
Chi sceglie la MX-5 lo fa quasi sempre per il piacere di guida: sterzo diretto, cambio preciso e un assetto che, pur essendo rigido, riesce a restare confortevole anche nei percorsi più lunghi.
Sul fronte pratico, però, la vettura mostra i limiti tipici di una spider compatta: bagagliaio ridotto, pochi vani portaoggetti e un'insonorizzazione non all'altezza delle berline, soprattutto con il tetto chiuso. Sono compromessi accettati da chi cerca in questa vettura innanzitutto un'esperienza di guida autentica, non un'auto per tutti gli usi.
Roadster o RF: quale carrozzeria scegliere
Dal 2016 la MX-5 di quarta generazione è disponibile in due varianti di carrozzeria.
- Roadster: capote in tela ad azionamento manuale, semplice e rapida da aprire e chiudere
- RF (Retractable Fastback): tetto rigido retrattile che regala una silhouette più simile a una coupé a tetto chiuso, con qualche compromesso in più su peso e capacità di bagagliaio
La scelta tra le due dipende soprattutto dall'uso previsto: la Roadster resta la più pura e leggera, la RF aggiunge un tocco di raffinatezza e una maggiore protezione dai rumori esterni.







