Design e caratteristiche distintive
La MX-30 adotta il linguaggio stilistico Kodo di Mazda con un'interpretazione più squadrata e personale rispetto agli altri modelli della gamma. L'elemento più riconoscibile è la coppia di portiere posteriori a cerniera posteriore, senza montante centrale e senza maniglia esterna, che si aprono in senso opposto a quelle anteriori.
- Portiere posteriori a apertura controvento, eredità concettuale della coupé sportiva RX-8
- Assenza del montante centrale per un abitacolo dall'aspetto più aperto una volta a portiere spalancate
- Interni con inserti in sughero riciclato, materiale legato alla storia industriale di Mazda, e tessuti sostenibili
Il rovescio della medaglia è la praticità: l'accesso ai posti posteriori richiede prima di aprire la portiera anteriore, e lo spazio per gambe e testa dietro resta compresso.
Anni di produzione
Dal 2020 a oggi
Motorizzazioni: elettrica pura e R-EV con motore rotativo
La MX-30 debutta come vettura a batteria pura, con un motore elettrico da 105 kW (141 CV) e 264 Nm di coppia alimentato da un pacco batterie da 35,5 kWh, per un'autonomia dichiarata di circa 200 km nel ciclo WLTP.
Alla base elettrica si è affiancata la versione R-EV, che introduce un piccolo motore rotativo monorotore da 830 cc come generatore di corrente: il propulsore non trasmette mai potenza alle ruote, ma ricarica la batteria quando questa si esaurisce, estendendo l'autonomia complessiva fino a circa 600 km grazie a un serbatoio di benzina da 50 litri. In percorrenza solo elettrica la R-EV copre circa 85 km, dopodiché entra in funzione il motore rotativo.
- Versione elettrica pura: 105 kW / 141 CV, batteria 35,5 kWh
- Versione R-EV: motore elettrico da 125 kW abbinato al range extender rotativo, potenza di sistema certificata 110 CV, velocità massima 140 km/h
In alcuni mercati, come Giappone, Australia e Nuova Zelanda, è stata offerta anche una variante mild hybrid a benzina con motore 2.0 e trazione integrale, non commercializzata in Europa.
Dimensioni, spazio e vita di bordo
Con una lunghezza di circa 4,4 metri, un passo di 2,66 metri e un'altezza contenuta, la MX-30 si posiziona come crossover compatto, ma la scelta stilistica delle portiere posteriori e del tetto spiovente penalizza lo spazio interno reale.
- Bagagliaio tra i più contenuti della categoria, adeguato per la spesa o bagagli di dimensioni ridotte
- Divano posteriore poco capiente per adulti su percorsi lunghi
- Plancia con doppio schermo e comandi fisici per il climatizzatore, apprezzata per l'ergonomia ma con infotainment non sempre reattivo
Affidabilità, sicurezza e mercato dell'usato
La MX-30 ha ottenuto il punteggio massimo nei test Euro NCAP, confermando l'attenzione di Mazda per la sicurezza attiva e passiva anche sui modelli elettrificati. La meccanica, derivata da componenti già collaudati del gruppo CX-30, non ha mostrato criticità particolari segnalate dalla stampa specializzata.
Sul mercato dell'usato la MX-30 resta un'auto di nicchia, penalizzata dalla scarsa diffusione e dall'autonomia limitata della versione a batteria pura, aspetti che ne condizionano la richiesta rispetto a rivali più diffusi; la versione R-EV, più recente, è generalmente ricercata da chi cerca un'ibrida plug-in dal carattere fuori dagli schemi più che la massima efficienza.





