Un monovolume pensato per l'America, cresciuto in Giappone
La prima Mazda MPV nasce da un progetto pensato appositamente per il pubblico nordamericano, ma trova rapidamente spazio anche in Giappone e, a metà degli anni Novanta, in Europa. La caratteristica che la distingue dai concorrenti dell'epoca è l'altezza dell'abitacolo più contenuta, che rende più naturale salire e scendere e consente ai passeggeri di muoversi tra le file di sedili senza dover scavalcare ostacoli.
Nel 1995 il modello riceve un primo importante restyling, con parafanghi anteriori, cofano, paraurti, fari e calandra ridisegnati e una lunghezza complessiva aumentata di circa 20 centimetri. La produzione della prima serie prosegue fino al 1999, con oltre un milione di esemplari complessivamente realizzati considerando l'intero ciclo di vita del nome MPV.
Anni di produzione
1988-2016 (in Europa circa 1996-2006)
Motori: dal V6 giapponese al common rail di seconda generazione
La gamma motori della MPV cambia notevolmente nel tempo. La prima serie propone un quattro cilindri a benzina da 2,5 litri, un V6 da 3,0 litri e, per il mercato europeo, un turbodiesel 2.5 TD da 115 CV abbinato anche alla trazione integrale.
- Prima generazione: benzina 2,5 e 2,6 litri, V6 3,0 litri, turbodiesel 2,5 litri
- Seconda generazione: benzina 2,0 e 2,3 litri quattro cilindri, V6 2,5 e 3,0 litri, turbodiesel common rail 2,0 litri da 136 CV e 310 Nm
- Terza generazione (mai venduta in Europa): quattro cilindri 2,3 litri, aspirato o sovralimentato
Il turbodiesel common rail della seconda serie, abbinato al sistema di gestione della combustione EVVC, viene considerato il punto di forza della gamma per la brillantezza di erogazione unita a consumi contenuti per un veicolo di queste dimensioni.
La seconda generazione e i sedili Karakuri
Presentata nel 1999, la seconda MPV abbandona la trazione posteriore per quella anteriore e adotta una linea più moderna, con portiere posteriori scorrevoli per facilitare l'accesso alle ultime file. La novità più originale riguarda la configurazione degli interni: nella versione a sei posti, chiamata Karakuri, il sedile centrale destro può scorrere lateralmente per raggiungere più comodamente la terza fila, mentre i sedili della seconda fila sono rimovibili e possono essere ribaltati fino a formare un piano di carico piatto.
In Italia il modello viene proposto con un listino che, a seconda della motorizzazione e dell'allestimento, va da poco più di 23.000 euro fino a oltre 26.000 euro per le versioni turbodiesel di fascia alta.
La terza generazione e l'uscita di scena
Lanciata nel 2006, la terza e ultima generazione della MPV non viene mai commercializzata in Europa: resta un modello riservato al Giappone e ad alcuni mercati asiatici, dove viene venduta anche con il nome Mazda8, ad esempio a Hong Kong, Macao, Indonesia, Singapore e Malesia. La produzione si conclude nel 2016, chiudendo un ciclo di quasi tre decadi. In Europa, dopo l'uscita di scena della MPV, il ruolo di monovolume del marchio viene raccolto dalla più compatta Mazda5.









