Le generazioni della Mazda3
La prima generazione, sviluppata sul pianale condiviso con Ford, debutta nel 2003 come sostituta della 323 e viene proposta sia in berlina sia in hatchback. La seconda serie arriva a fine 2008 con un design ispirato alla sportiva RX-8 e, dal 2012, introduce la filosofia costruttiva Skyactiv, che porta una scocca più rigida, motori a iniezione diretta più efficienti e il sistema start&stop.
La terza generazione, presentata nel 2013, segna una svolta importante: è la prima Mazda3 sviluppata su una piattaforma interamente proprietaria e la prima ad adottare il linguaggio stilistico Kodo, che caratterizzerà da lì in avanti tutta la gamma del marchio. Un restyling nel 2016 ne aggiorna dettagli estetici e dotazioni.
La quarta e attuale generazione debutta nel 2018/2019 con una svolta stilistica ancora più marcata, minimalista e scultorea, e con l'introduzione del motore a benzina Skyactiv-X, capace di funzionare con un ciclo di combustione a compressione variabile. Da questa generazione il nome Mazda3 viene adottato anche in Giappone, dove fino ad allora il modello era conosciuto come Axela.
Bagagliaio
351 litri (hatchback), 450 litri (berlina)
Motori e meccanica
La gamma motori della Mazda3 attuale si basa su propulsori a benzina della famiglia Skyactiv, spesso abbinati a un sistema mild-hybrid a 24 Volt che assiste il motore in accelerazione e recupera energia in rilascio. Accanto alle unità Skyactiv-G convenzionali, il fiore all'occhiello tecnico resta lo Skyactiv-X, un motore a benzina con rapporto di compressione variabile che punta a coniugare l'elasticità di un benzina con l'efficienza di un diesel.
Il cambio può essere manuale a 6 rapporti, molto apprezzato dagli appassionati per precisione e piacere d'uso, oppure automatico a 6 rapporti; su alcune versioni con motore Skyactiv-X è disponibile anche la trazione integrale i-Activ AWD. Nel corso degli anni la gamma italiana è stata più volte semplificata, arrivando a offrire solo motorizzazioni a benzina mild-hybrid e abbandonando il diesel.
Anni di produzione
Dal 2003 a oggi
Dimensioni e abitabilità
La Mazda3 di quarta generazione misura circa 4.460 mm in versione hatchback e 4.660 mm in versione berlina, con un passo di 2.725 mm comune a entrambe le carrozzerie e una larghezza di circa 1.795 mm. Il bagagliaio si attesta attorno ai 351 litri per la hatchback e sale a circa 450 litri per la berlina, che risulta quindi la scelta più pratica per chi cerca maggiore capacità di carico.
Gli interni sono generalmente apprezzati per la qualità dei materiali e la cura costruttiva, anche se la visibilità posteriore è penalizzata da montanti spessi e da un lunotto di dimensioni contenute, scelta dettata da esigenze stilistiche.
Generazione attuale
Quarta (dal 2019)
Affidabilità e mercato dell'usato
Le versioni a benzina della Mazda3 godono generalmente di una buona reputazione in termini di affidabilità, con motori considerati robusti nel tempo. Sulla terza generazione sono stati segnalati alcuni problemi legati al sistema multimediale, in alcuni casi risolvibili con aggiornamenti software, oltre ad alcuni interventi di richiamo relativi a specifiche componenti.
Sul mercato dell'usato italiano circolano soprattutto esemplari di seconda e terza generazione, con una preferenza storica per la carrozzeria berlina. Trattandosi di un modello che nel tempo ha registrato una svalutazione significativa, la Mazda3 usata rappresenta spesso un buon rapporto tra qualità costruttiva e prezzo d'acquisto.









