Due generazioni, quasi vent'anni di storia
La prima serie della CX-9, sigla interna TB, viene prodotta dal 2006 al 2015 e monta inizialmente un V6 3.5 litri di derivazione Ford, sostituito dal 2007 da un'unità 3.7 litri sviluppata da Mazda. Il modello riceve due interventi di restyling, nel 2010 e nel 2013, quest'ultimo utile ad avvicinare lo stile del frontale al nuovo linguaggio Kodo appena introdotto dalla Casa.
La seconda generazione, sigla TC, debutta al Salone di Los Angeles nel novembre 2015 e viene costruita a partire da febbraio 2016 sulla piattaforma Skyactiv condivisa con il resto della gamma Mazda. È un'evoluzione completa: nuovo pianale, nuovo motore turbo e un design Kodo pienamente maturo. La produzione della CX-9 si chiude tra il 2023 e il 2024, quando il ruolo di SUV di punta per i mercati extraeuropei passa alla più grande Mazda CX-90.
Anni di produzione
2006 – 2023/2024 (due generazioni)
Motori: dal V6 aspirato al turbo Skyactiv
Sulla prima generazione il V6 3.7 litri eroga circa 274 CV e 366 Nm di coppia, abbinato a un cambio automatico a 6 rapporti con trazione anteriore o integrale inseribile.
Con la seconda generazione Mazda abbandona il sei cilindri a favore di un 2.5 turbo a benzina Skyactiv-G, un quattro cilindri capace di erogare 227 CV con benzina normale e fino a 250 CV con carburante a più alto numero di ottani, per 420 Nm di coppia. Con l'aggiornamento del 2020 la coppia massima con benzina premium sale ulteriormente, mentre la potenza resta invariata. Anche in questo caso il cambio è un automatico a 6 rapporti, con trazione anteriore di serie e integrale disponibile in opzione.
Design Kodo e abitacolo a tre file
Con la seconda generazione la CX-9 adotta pienamente la filosofia stilistica Kodo – Soul of Motion, introdotta da Mazda a partire dal 2010, caratterizzata da superfici tese e da un frontale con calandra pronunciata che richiama il resto della gamma, dalla Mazda6 alle CX più compatte.
- Configurazione a tre file di sedili per un totale di 7 posti
- Dal model year 2020 disponibile in opzione la seconda fila con due poltrone singole al posto del divano
- Portellone posteriore motorizzato ad apertura hands-free sugli allestimenti più ricchi
Sicurezza e tecnologia di bordo
La seconda generazione ottiene il massimo punteggio nei test ANCAP nel 2016 e, dal 2017, il riconoscimento IIHS Top Safety Pick+, confermato con l'aggiornamento del 2020 grazie ai nuovi proiettori. Il pacchetto di sistemi di assistenza alla guida i-Activsense, che comprende monitoraggio dell'angolo cieco, cruise control adattivo con funzione stop&go, frenata automatica d'emergenza e mantenimento di corsia, diventa di serie su tutta la gamma proprio a partire dal model year 2020, insieme al sistema di controllo dinamico G-Vectoring Control Plus.
La CX-9 in Italia: un modello (quasi) introvabile
Va detto con chiarezza: la Mazda CX-9 non è mai stata distribuita ufficialmente in Italia né nel resto d'Europa, dove il ruolo di SUV a tre file della gamma è stato affidato alla più compatta Mazda CX-8. Il modello è stato pensato soprattutto per Nord America e Australia, mercati che da soli assorbono la gran parte dei volumi di vendita globali.
Chi la incontra sul mercato dell'usato italiano si trova quindi davanti a un esemplare di importazione privata, in genere dagli Stati Uniti: un'operazione che richiede attenzione su omologazione, garanzia e reperibilità dei ricambi presso la rete Mazda locale.









