Il quarto capitolo della Large Architecture Mazda
La Mazda CX-80 nasce sulla stessa piattaforma Large Architecture della CX-60, con cui condivide il passo di 3.120 mm e l'impostazione meccanica a trazione posteriore con innesto integrale. Rispetto alla sorella minore, la CX-80 è però più lunga di 25 centimetri e leggermente più alta, per ricavare la terza fila di sedili che la rende, di fatto, il primo SUV a sette posti proposto da Mazda in Europa.
- Rivelazione ufficiale il 18 aprile 2024
- Consegne avviate nella seconda metà del 2024
- Prodotta nello stabilimento di Hofu, in Giappone
- Sostituisce la Mazda CX-8 nei mercati europei
Bagagliaio
Da 258 a 1.971 litri
Motorizzazioni: plug-in hybrid e diesel mild hybrid
La gamma motori della CX-80 punta tutto sull'elettrificazione. La versione e-Skyactiv PHEV abbina un 4 cilindri benzina 2.5 litri a un motore elettrico per una potenza combinata di circa 327-328 CV e 500 Nm di coppia, con una batteria da 17,8 kWh che consente fino a circa 60 km in modalità elettrica. L'alternativa è il diesel e-Skyactiv D a 6 cilindri in linea da 3,3 litri con mild hybrid a 48V, disponibile con circa 249-254 CV e 550 Nm di coppia.
Entrambe le motorizzazioni sono abbinate di serie al cambio automatico Skyactiv-Drive a 8 rapporti e alla trazione integrale.
Anni di produzione
Dal 2024, in produzione
Spazio, comfort e configurazioni a 6 o 7 posti
Il punto di forza della CX-80 è l'abitabilità: il passo allungato rispetto alla CX-60 libera spazio reale per la seconda e la terza fila. Oltre alla classica configurazione a 7 posti con panchetta di seconda fila, è disponibile una versione a 6 posti con due sedili singoli tipo capitano, con consolle centrale oppure passaggio libero verso il fondo dell'abitacolo.
Il bagagliaio varia da 258 litri, a tutte e tre le file in uso, fino a quasi 2.000 litri abbattendo i sedili posteriori, un valore tra i più generosi della categoria.
Pregi e difetti secondo le prime prove su strada
Le prime prove su strada premiano la qualità percepita degli interni, con materiali curati e finiture premium sugli allestimenti più ricchi, oltre a un comportamento dinamico giudicato solido nonostante il peso elevato del veicolo, superiore ai 2.100 kg. I consumi della versione diesel sono ritenuti nella media o leggermente favorevoli per un SUV di queste dimensioni.
Tra le note dolenti emergono un assetto non sempre filtrante sulle asperità più brusche, un certo rollio in guida sostenuta senza possibilità di sospensioni adattive, un'insonorizzazione non impeccabile con il motore diesel a freddo e una terza fila di sedili utilizzabile più per bambini o tragitti brevi che per adulti su lunghe percorrenze.









