Le origini: una berlina giapponese con lo spirito rotativo
Quando debutta nel maggio 1970, la Capella porta in dote una scelta motoristica sorprendente per una vettura familiare: accanto al quattro cilindri tradizionale da 1.5 e 1.6 litri, è disponibile il bicilindrico rotativo Wankel 12A, proposto anche con il cambio automatico RE Matic dal 1971. Nei mercati esteri questa variante viene commercializzata come RX-2.
- Design ispirato agli aerei da caccia, con una griglia anteriore dal profilo esagonale
- Carrozzerie berlina quattro porte e coupé due porte
- Restyling nel febbraio 1974, con il frontale allungato di 110 mm
Unità vendute nel mondo
Oltre 4,3 milioni, sommando 626 e il gemello Ford Telstar
La svolta a trazione anteriore e il successo europeo
Nel 1978 la Capella passa a una seconda generazione ancora a trazione posteriore, venduta nel Regno Unito con il nome Mazda Montrose. La svolta arriva nel 1982 con la terza serie, costruita sulla nuova piattaforma a trazione anteriore GC: la gamma si allarga a una berlina cinque porte e, dal settembre 1983, a una motorizzazione diesel da 2.0 litri. Questa generazione ottiene il riconoscimento Car of the Year Japan.
È proprio in questi anni che il modello, conosciuto fuori dal Giappone come Mazda 626, diventa un simbolo dell'espansione europea del marchio: in Germania risulta l'auto di importazione più venduta nel 1988 e nel 1989.
Anni di produzione
1970 - 2002
Gli anni della maturità: 4WS, trazione integrale e wagon
La quarta generazione, lanciata nel maggio 1987 sulla piattaforma GD, amplia ulteriormente la gamma motori fino a 2.2 litri e introduce soluzioni allora avanzate per il segmento.
- Trazione integrale disponibile dal 1987
- Sterzo alle quattro ruote (4WS) introdotto nel 1988
- Versione station wagon, arrivata nella primavera 1988 su una piattaforma dedicata
Erede
Mazda6 (Atenza), dal 2002
Le ultime generazioni, il legame con Ford e il passaggio alla Mazda6
La quinta generazione, in produzione dal novembre 1991, adotta motorizzazioni fino al V6 2.5 litri e viene assemblata anche negli Stati Uniti, nello stabilimento di Flat Rock, in Michigan, a partire dal settembre 1992. In Giappone, per ragioni fiscali legate alla tassazione sulle dimensioni, il nome Capella viene riservato a una versione più compatta e distinta, la CG, prodotta tra il 1994 e il 1997.
La sesta e ultima generazione, presentata nel 1997 sulla piattaforma GF, propone tra l'altro un turbodiesel 2.0 a iniezione diretta da circa 100 CV. In questi stessi anni Mazda condivide pianali e componenti con Ford, all'epoca partner industriale, dando origine a modelli imparentati come la Ford Telstar e la Ford Probe. La produzione nordamericana si chiude il 30 agosto 2002, mentre in Colombia prosegue fino alla metà degli anni Duemila. Il testimone passa così alla Mazda6, presentata come Atenza in Giappone.









