Dalla Familia alla 323: la nascita di un nome europeo
La storia della 323 affonda le radici nella Mazda Familia, la compatta prodotta a Hiroshima fin dal 1963. Il nome 323 comincia a diffondersi sui mercati internazionali dalla fine degli anni Settanta, ma è con la generazione presentata nel giugno 1980 che il modello segna una svolta tecnica fondamentale: per la prima volta la Familia adotta uno schema a motore anteriore e trazione anteriore, abbandonando l'impostazione a trazione posteriore delle origini.
Il debutto è un successo immediato: la nuova compatta riceve il premio Car of the Year Japan 1980-1981 e supera il milione di esemplari prodotti in appena 27 mesi. In Europa il modello viene commercializzato con il nome 323, mentre restano attivi anche i nomi Familia in Giappone e GLC, poi Protegé, nei mercati nordamericani.
Motorizzazioni
Benzina 1.3-2.0, incluso V6, turbodiesel; turbo 4 cilindri fino a 210 CV
Motorizzazioni e versioni sportive: dai motori lean burn al turbo 4WD
Nel corso delle generazioni la 323 propone una gamma motoristica molto ampia, dai primi propulsori 1.3 e 1.5 a basso consumo introdotti nel 1980, fino ai più moderni 4 cilindri DOHC da 1.5, 1.6, 1.8 e 2.0 litri della seconda metà degli anni Novanta, affiancati anche da un raro V6 2.0 e da varianti turbodiesel.
Il capitolo più interessante riguarda però le versioni ad alte prestazioni. Dal 1985 la gamma si arricchisce di allestimenti turbo con trazione integrale permanente, capostipiti delle sportive 323 4WD Turbo (note anche come GTX), capaci di superare i 150 CV. Il vertice arriva nel 1992 con la 323 GTR, evoluzione omologativa realizzata in circa 5.000 esemplari: motore 1.8 turbo da 185 CV (210 CV nella versione giapponese), trazione integrale con differenziale centrale a slittamento limitato e accelerazione 0-100 km/h in circa 7,2 secondi.
Anni di produzione (come 323, mercato europeo)
1980 - 2003
La 323 nel Mondiale Rally
Le versioni turbo a trazione integrale non restano confinate alla strada. Con il team ufficiale Mazda Rally Team Europe, la 323 4WD Turbo conquista risultati di rilievo nel Campionato del Mondo Rally tra il 1987 e il 1990, con il pilota finlandese Timo Salonen protagonista della vittoria al Rally di Svezia del 1987.
Dopo la chiusura del team ufficiale, il testimone passa alla 323 GTR, che nelle mani del team italiano Mazda Rally Team Italia conquista nel 1993 il titolo nella categoria riservata alle vetture di produzione (PWRC), confermando il valore sportivo della piccola giapponese anche dopo il ritiro delle strutture corse ufficiali.
Modello erede
Mazda3 (dal 2003/2004)
Comprare una 323 usata: cosa sapere
Le versioni più diffuse della 323, in particolare la generazione 323F Lantis (1994-1999) e l'ultima serie del 1998-2003, godono di una buona reputazione di affidabilità: i test comparativi dell'epoca ne elogiavano la robustezza meccanica e la qualità costruttiva, con qualche riserva solo sull'efficacia dei freni posteriori in alcune configurazioni.
- Sulle carrozzerie più datate, in particolare la serie BG di fine anni Ottanta-primi Novanta, è opportuno controllare con attenzione la corrosione su soglie e passaruota
- Sui motori a benzina meno recenti possono presentarsi perdite d'olio dai distributori e problemi al termostato o al radiatore
- Sulla ricercata GTR il punto debole principale è il cambio manuale a 5 marce, delicato, oltre a un turbo lag piuttosto accentuato
- Gli esemplari sportivi (GTX e soprattutto GTR) sono diventati auto da collezione, con quotazioni che per le GTR meglio conservate superano ampiamente i 18.000-20.000 euro









