Dal disegno di Yves Charles alla produzione Martin
L'idea della Tilbury nasce dalla matita di Yves Charles, modellista che negli anni Settanta si dedica alla realizzazione di carrozzerie in vetroresina per il mondo delle competizioni. Il suo progetto di un roadster dalle linee classiche, ispirato all'estetica dei roadster inglesi d'epoca, viene formalizzato e depositato a metà degli anni Ottanta.
La prima produzione è affidata alla società Stylisme et Mécanique Sportive (SMS), fondata a Coignères, che porta il modello all'omologazione ufficiale nel 1987. Dopo una fase produttiva presso l'azienda Auto-Loisirs, il testimone passa nel 1991 ad Automobiles Martin, che ne diventa il principale costruttore fino alla liquidazione giudiziaria della società nel 1996.
Motore
4 cilindri 1.108 cc benzina, 34 CV a 4.000 giri
Meccanica: il cuore della Renault 4 GTL
Come molte repliche artigianali dell'epoca, la Martin Roadster non nasce da un progetto meccanico originale, ma riutilizza pianale, motore e componenti della Renault 4 GTL, veicolo donatore scelto per la sua semplicità, economicità e ampia diffusione sul mercato francese.
- Motore 4 cilindri di 1.108 cc, capace di circa 34 CV a 4.000 giri/minuto
- Trazione anteriore con cambio manuale a 4 rapporti
- Sospensioni e impianto frenante ripresi dalla base Renault, con adattamenti allo sterzo e alla pedaliera per adeguarli alla nuova carrozzeria
Questa impostazione garantisce prestazioni contenute, ma anche costi di gestione ridotti e una manutenzione alla portata di molti appassionati.
Anni di produzione Martin
1991-1996
Carrozzeria e interni: l'artigianalità francese
La carrozzeria, realizzata in poliestere e fibra di vetro, riprende le forme filanti dei roadster britannici, con parafanghi avvolgenti e un lungo cofano anteriore. Gli interni si distinguono per un livello di finitura curato, con plancia in radica di noce e rivestimenti in pelle, oltre a una capote pieghevole e vani portaoggetti ricavati anche sotto il cofano motore.
Il modello veniva proposto sia già assemblato sia in kit di montaggio, da completare da parte dell'acquirente utilizzando la meccanica di una Renault 4 GTL usata come base donatrice.
Mercato dell'usato e collezionismo
Con una produzione complessiva stimata in circa 160 esemplari tra le varie fasi produttive (SMS, Auto-Loisirs e Martin), la Roadster/Tilbury è oggi una vettura rara, ricercata soprattutto da collezionisti e appassionati di repliche francesi. La componente artigianale della carrozzeria e degli interni ne fa un pezzo particolare nel panorama delle auto in kit, sebbene la reperibilità di parti di carrozzeria specifiche sia diventata difficile a distanza di decenni dalla fine della produzione.