Dalla Lifan 520 alla MM520: un progetto su licenza
La MM520 nacque da un accordo di licenza tra Martin Motors e il costruttore cinese Lifan, che permise all'azienda milanese di affiancare alla citycar Bubble un'offerta più strutturata nel segmento delle berline. Il modello di partenza era la Lifan 520, di cui la MM520 riprendeva l'impostazione meccanica e stilistica, adattata alle normative e agli standard richiesti dal mercato europeo.
La gamma si articolava in due carrozzerie distinte, entrambe presentate a partire dal 2009:
- MM520, berlina tradizionale a tre volumi con bagagliaio da 620 litri;
- MM520i, variante a due volumi con coda fastback, più corta di circa 33 centimetri e con un bagagliaio da 500 litri.
Motorizzazioni
Benzina 1.3 88 CV; 1.6 Tritec 16V 115-116 CV (anche GPL)
Motori, cambio e dati tecnici
Entrambe le versioni della MM520 montavano motorizzazioni a benzina abbinate a un cambio manuale a 5 rapporti. Il listino comprendeva un 1.3 da 1.342 cm³ con una potenza di 88 CV e un 1.6 Tritec a 16 valvole da 1.596 cm³, che a seconda delle omologazioni erogava tra 115 e 116 CV nel rispetto della normativa Euro IV. Il propulsore maggiore era predisposto anche per l'alimentazione a GPL, una soluzione bifuel pensata per contenere i costi di esercizio.
Dal punto di vista dimensionale, la MM520 misurava 4,37 metri di lunghezza (4,04 per la MM520i), con un passo di 2,54 metri, una larghezza di 1,70 metri e un'altezza di 1,47 metri; la massa a vuoto era compresa tra circa 1.065 e 1.580 kg a seconda di allestimento e motorizzazione. Con il motore 1.6 la velocità massima dichiarata era di 190 km/h, con uno scatto da 0 a 100 km/h in circa 10,5 secondi e consumi dichiarati intorno a 8,7 litri per 100 km.
Bagagliaio
620 litri (MM520) / 500 litri (MM520i)
Un debutto commerciale in sordina
Il listino di lancio, nel 2009, collocava la MM520 in una fascia di prezzo compresa fra 11.100 e 12.720 euro, competitiva rispetto alle berline generaliste dell'epoca. Le immatricolazioni, tuttavia, restarono molto contenute: nel primo anno di commercializzazione la vettura contribuì solo marginalmente ai numeri complessivi del marchio, e anche nel primo semestre del 2010 le due varianti sommarono appena una manciata di unità sul totale delle vendite Martin Motors.
Il progetto industriale della MM520, come l'intera produzione automobilistica Martin Motors, si chiuse definitivamente il 15 gennaio 2015, quando l'azienda dichiarò fallimento.
Velocità massima
190 km/h
MM520 usata: cosa sapere prima dell'acquisto
Chi oggi si imbatte in una Martin Motors MM520 sul mercato dell'usato deve mettere in conto due fattori: la rarità dell'auto, conseguenza diretta dei bassi volumi di vendita originari, e l'assenza di una rete ufficiale di assistenza e ricambi dopo la chiusura del marchio nel 2015. La meccanica di derivazione Lifan resta comunque relativamente semplice e condivisa con altri modelli su licenza cinese dello stesso periodo, il che può facilitare il reperimento di alcuni componenti tramite ricambisti generalisti.
Prima dell'acquisto conviene verificare con attenzione lo stato dell'impianto GPL sulle versioni bifuel e la disponibilità di ricambi di carrozzeria, più difficili da sostituire rispetto alla componente meccanica.