Scheda modello

Martin Motors CoolCar

La Martin Motors CoolCar è un mini-monovolume a 8 posti lanciato a fine 2009, costruito su licenza del prototipo cinese Changhe CoolCar e derivato tecnicamente dal kei car giapponese Suzuki Every Wagon.

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Perché sì

  • Abitabilità generosa con possibilità di configurazione fino a 8 posti
  • Porte posteriori scorrevoli e ampio portellone che facilitano accesso e carico
  • Alimentazione bi-fuel benzina/GPL che riduce i costi di esercizio
  • Prezzo di listino molto competitivo rispetto ai monovolume tradizionali
  • Dotazione di sicurezza e comfort completa per la categoria (doppio airbag, ABS+EBD, climatizzatore)

Da valutare

  • Rete di assistenza e ricambi fortemente ridotta dopo il fallimento di Martin Motors nel 2015
  • Valore residuo e mercato dell'usato penalizzati dalla chiusura del marchio
  • Meccanica di derivazione kei car giapponese, con prestazioni e insonorizzazione modeste
  • Percezione qualitativa inferiore rispetto ai monovolume delle case generaliste europee

In sintesi

Segmento
Mini-monovolume
Carrozzeria
Monovolume 5 porte
Anni di produzione
2009 - 2015
Motore
1.4 benzina/GPL bi-fuel, 4 cilindri
Potenza
70 kW (95 CV)
Cambio
Manuale a 5 marce o automatico a 5 rapporti
Posti
Fino a 8
Lunghezza
3.850 mm
Peso a vuoto
1.095 kg
Origine tecnica
Licenza Changhe CoolCar, base Suzuki Every Wagon

La CoolCar arrivò sul mercato italiano nella seconda metà del 2009, quando Martin Motors decise di affiancare al proprio core business di autobus e pullman una gamma di vetture a marchio proprio ma di origine asiatica. Il modello nacque da un accordo di licenza con il produttore cinese Changhe, che a sua volta aveva sviluppato il progetto CoolCar nel 2007 partendo dalla base meccanica e stilistica della Suzuki Every Wagon, un kei car giapponese pensato per la mobilità urbana e familiare. Martin Motors ne ridisegnò il frontale e lo propose in Italia sia come vettura passeggeri sia in configurazione commerciale, puntando su un prezzo contenuto e su una capacità di carico e trasporto persone superiore alla media dei mini-monovolumi europei coevi.

Origini e base tecnica

La CoolCar non è un progetto originale Martin Motors, ma il frutto di un accordo di licenza con il costruttore cinese Changhe, che nel 2007 aveva sviluppato il modello riprendendo pianale, meccanica e impostazione generale della Suzuki Every Wagon, un kei car giapponese diffuso soprattutto nel mercato asiatico.

  • Carrozzeria e componenti stilistiche fornite da Changhe
  • Frontale ridisegnato rispetto al prototipo cinese originale
  • Impostazione tecnica derivata dal segmento dei kei car giapponesi

Potenza

70 kW (95 CV)

Motore e meccanica

Sotto il cofano trova posto un quattro cilindri 1.4 litri ad alimentazione bi-fuel benzina/GPL, con una potenza dichiarata di 70 kW, pari a circa 95 CV, omologato secondo lo standard Euro IV. La trasmissione poteva essere scelta tra il manuale a 5 marce, di serie, e un cambio automatico a 5 rapporti offerto come opzione.

La doppia alimentazione era pensata per contenere i costi di esercizio, un elemento chiave nel posizionamento commerciale del modello.

Anni di produzione

2009 - 2015

Abitabilità e dotazioni

Lunga 3,85 metri, la CoolCar sfruttava un impianto squadrato e compatto per offrire fino a 8 posti a sedere, un valore superiore a quello della maggior parte dei monovolume di dimensioni simili in vendita in Europa. Le portiere posteriori scorrevoli e il portellone di grandi dimensioni ne facilitavano l'uso quotidiano, sia per il trasporto di persone sia per il carico di bagagli.

  • Climatizzatore manuale e alzacristalli elettrici anteriori
  • Autoradio con lettore CD
  • Bloccaggio di sicurezza per i passeggeri posteriori
  • Doppio airbag e sistema ABS con EBD
  • Specchietti retrovisori a regolazione elettrica

Mercato dell'usato

Il fallimento di Martin Motors, dichiarato il 15 gennaio 2015, ha interrotto la commercializzazione della CoolCar e ridotto drasticamente la rete di assistenza e la disponibilità di ricambi originali sul territorio italiano. Chi valuta oggi un esemplare usato deve mettere in conto questi limiti strutturali, che incidono sia sulla facilità di manutenzione sia sul valore di rivendita del veicolo.

Le generazioni della CoolCar

  • CoolCar (2009 - 2015) — Unica generazione del modello, introdotta a fine 2009 su licenza del prototipo cinese Changhe CoolCar del 2007 e rimasta in listino fino alla chiusura di Martin Motors nel gennaio 2015, senza restyling rilevanti documentati.

Domande frequenti sulla CoolCar

Quanti posti ha la Martin Motors CoolCar?

La CoolCar poteva essere configurata fino a 8 posti, un valore elevato per un mini-monovolume lungo appena 3,85 metri.

Che motore monta la CoolCar?

Un quattro cilindri 1.4 litri bi-fuel benzina/GPL da 70 kW, circa 95 CV, abbinato a cambio manuale a 5 marce o, in opzione, automatico a 5 rapporti.

La CoolCar è un'auto cinese o giapponese?

È un'auto italiana nel marchio ma di origine tecnica mista: prodotta su licenza del cinese Changhe, che a sua volta l'ha sviluppata sulla base della Suzuki Every Wagon, un kei car giapponese.

Fino a quando è stata prodotta la Martin Motors CoolCar?

La produzione è proseguita fino al gennaio 2015, quando Martin Motors ha dichiarato fallimento, interrompendo la commercializzazione di tutta la gamma, CoolCar compresa.

Fonti

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