Il programma Mansory per la 997
Mansory ha sviluppato per la Porsche 911 serie 997 due percorsi di personalizzazione distinti. Il primo, presentato al Salone di Ginevra 2009, riguarda la variante Turbo e punta su un pacchetto aerodinamico completo abbinato a un aggiornamento dello scarico. Il secondo si concentra sulla Carrera dopo il restyling del 2008, con un approccio più orientato all'eleganza dei dettagli che alla ricerca estrema di carico aerodinamico.
In entrambi i casi l'obiettivo dichiarato da Mansory è portare il design e le sensazioni di guida della 911 di serie a un livello superiore, senza stravolgere l'impostazione tecnica della vettura originale.
Base di partenza
Porsche 911 (997), 2004-2012
Design e aerodinamica
Sulla variante Turbo il kit Mansory introduce un nuovo paraurti anteriore, disponibile in materiale composito o in fibra di carbonio pressata a secco, con un frontale ridisegnato che ospita prese d'aria più ampie e fendinebbia riposizionati sotto le luci diurne a LED.
- Minigonne laterali e paraurti posteriore con diffusore integrato
- Spoiler posteriore in fibra di carbonio applicato al cofano motore per aumentare il carico sull'asse posteriore
- Grandi prese d'aria in carbonio sopra i passaruota posteriori per il raffreddamento di motore e impianto frenante
- Componenti opzionali in carbonio: cofano anteriore, ghiere dei fari e specchietti retrovisori
Per la Carrera facelift l'intervento è più contenuto e mira a valorizzare le linee esistenti con componenti aerodinamici su misura e un nuovo paraurti posteriore dal disegno più deciso.
Presentazione programma Turbo
Salone di Ginevra 2009
Motore e prestazioni
Sulla 911 Turbo il programma Mansory prevede un collettore ad alte prestazioni abbinato a un impianto di scarico sportivo in acciaio inossidabile con doppio terminale, pensato per accompagnare l'aumento di potenza del sei cilindri boxer biturbo con una sonorità più marcata.
Sulla Carrera facelift l'intervento sul motore è meno invasivo: Mansory sostituisce alcune componenti di serie con elementi proprietari, dichiarando un miglioramento dei tempi di accelerazione da 0 a 100 km/h rispetto alla vettura originale, senza però modificarne l'impostazione di fondo.
Cerchi e abitacolo
Entrambi i programmi condividono la stessa filosofia per l'assetto: cerchi forgiati monopezzo da 8.5x20 pollici all'anteriore e 12.0x20 pollici al posteriore, calzati con pneumatici 245/30 ZR20 davanti e 325/25 ZR20 dietro. I disegni disponibili includono le linee FT.19, FC.15, VF.5 e DX.5, proposte nelle finiture Black Glossy, Black Diamond, Chrome e Raw per la verniciatura personalizzata.
Gli interni vengono rivestiti a mano con pelle morbida selezionata e inserti in fibra di carbonio, in una combinazione che Mansory descrive come equilibrio tra funzionalità sportiva e atmosfera lussuosa.
La base Porsche 997: cosa sapere prima dell'usato
La 997 è la sesta generazione della 911, prodotta dal 2004 al 2012 in circa 215.000 esemplari, con carrozzeria coupé, cabriolet e Targa. Nella gamma figurano Carrera e Carrera 4 a trazione posteriore e integrale, la Turbo lanciata nel 2006 con 480 CV, la GT3 da 415 CV e la GT2 da 530 CV del 2007, fino alla GT2 RS del 2010 con 620 CV.
Il restyling del 2008 ha introdotto l'iniezione diretta, portando la Carrera a 345 CV e la Carrera S a 385 CV, oltre al cambio doppia frizione PDK. Un aspetto da conoscere per chi valuta un esemplare di prima serie (ante-2009) è il rischio legato al cuscinetto IMS dell'albero motore, un difetto di progettazione che può causare danni gravi al propulsore e che va sempre verificato in fase di acquisto.