Dal Gronos alle serie speciali: la gamma Mansory per la Classe G
Il capostipite della gamma è il Mansory Gronos, un pacchetto widebody applicato al Mercedes-AMG G63 (e in passato anche al G65) che porta la potenza fino a 840-850 CV con una coppia di 1.000 Nm, grazie a cerchi forgiati da 23 pollici e a un uso estensivo della fibra di carbonio su paraurti, minigonne e spoiler posteriore.
Da questa base sono nate diverse varianti più estreme:
- Gronos EVO S: 900 CV e 1.200 Nm, 0-100 km/h in 3,3 secondi
- Gronos Coupé EVO C: la stessa meccanica dell'EVO S su una carrozzeria trasformata da 4 a 2 porte, con montante B arretrato e porte posteriori a cerniera invertita, realizzata in appena 8 esemplari
- Gronos 6x6: un pick-up a tre assi con riduttore portale dedicato, 900 CV e differenziali bloccabili, prodotto in 10 unità
- Gronos Black Edition: carrozzeria interamente rivestita in carbonio nero opaco, 828 CV
Accanto al Gronos, Mansory propone la linea P (P720, P820, P850, P900), differenziata soprattutto per la taratura del motore e per cerchi forgiati esclusivi da 24 pollici, e le edizioni a passo allungato Grande Entrée e World Class Grand Entrée, pensate per chi cerca più spazio a bordo senza rinunciare alle prestazioni.
Potenza
da 825 a 900 CV
Motore e prestazioni: la spinta dei propulsori rivisitati
Il cuore di quasi tutte le versioni resta il V8 4.0 biturbo del G63 AMG, che Mansory rilavora con nuove turbine, un impianto di scarico dedicato e una nuova mappatura elettronica. Le potenze dichiarate vanno dagli 825 CV del kit più contenuto, il Soft Kit, fino ai 900 CV delle versioni EVO S, Coupé EVO C, 6x6 e World Class Grand Entrée, con coppia massima compresa tra 1.000 e 1.200 Nm a seconda dell'allestimento.
Le prestazioni dichiarate collocano queste vetture tra le Classe G più veloci mai realizzate: lo scatto 0-100 km/h scende fino a 3,3 secondi nelle versioni più spinte, mentre la velocità massima è generalmente limitata elettronicamente a 250 km/h. La trasmissione resta quella automatica di serie, così come l'architettura a trazione integrale, che garantisce alla Classe G Mansory le stesse doti fuoristradistiche dell'originale.
Velocità massima
210-250 km/h (limitata elettronicamente)
Design: widebody, fibra di carbonio e cerchi su misura
L'intervento più riconoscibile riguarda la carrozzeria: tutte le versioni Gronos e derivate adottano un kit widebody che allarga sensibilmente le carreggiate, abbinato a parafanghi maggiorati e a cerchi forgiati che vanno dai 23 pollici del Gronos base fino ai 24 pollici della linea P e della Coupé EVO C.
La fibra di carbonio è il materiale distintivo di Mansory ed è impiegata in modo estensivo su paraurti, minigonne, cofano, tetto, specchietti e spoiler posteriore, spesso lasciata a vista con finiture lucide o opache. Alcune edizioni speciali, come la Gronos Black Edition, arrivano a rivestire l'intera carrozzeria in carbonio verniciato nero opaco, mentre la Azura Cabrio propone una colorazione turchese acceso abbinata a un tetto in tessuto, per una versione decappottabile della Classe G costruita su passo accorciato.
Interni e personalizzazione su misura
Gli interni vengono ridisegnati su richiesta del cliente con pellami pregiati, Alcantara e inserti in fibra di carbonio o alluminio, oltre a illuminazione LED personalizzata nel cielo e nei pannelli porta. La personalizzazione può spingersi molto oltre lo standard: la World Class Grand Entrée, ad esempio, integra centinaia di punti luce a soffitto, mentre alcune configurazioni a passo allungato trasformano i sedili posteriori in due poltrone separate, in stile lounge.
Tra le collaborazioni più note figura la Star Trooper, realizzata nel 2019 insieme allo stilista Philipp Plein per celebrare il ventennale del suo marchio: 20 esemplari con logo ricamato a mano sui sedili, cerchi monoblocco da 24 pollici e potenza portata a 850 CV, seguita nel 2020 da una declinazione pick-up a due porte prodotta in appena 7 unità.