Il progetto Mansory per la GranTurismo
Il debutto del programma dedicato alla Maserati GranTurismo avviene nel 2010, in occasione del Salone di Parigi, e rappresenta il primo intervento organico di Mansory su un modello del Tridente. La base di partenza è la GranTurismo di prima generazione, disegnata da Pininfarina e presentata a Ginevra nel 2007, disponibile sia nella versione GranTurismo sia nella più potente GranTurismo S.
L'obiettivo dichiarato non è stravolgere l'identità della coupé italiana, ma amplificarne il carattere attraverso un pacchetto che tocca contemporaneamente motore, assetto, carrozzeria e abitacolo.
Potenza GranTurismo
435 CV (+30 CV sul 4.2 V8 di serie)
Motore e prestazioni
Sul piano meccanico, Mansory interviene con una centralina motore riprogrammata, un filtro dell'aria a maggiore flusso e un nuovo impianto di scarico sportivo con doppi terminali a doppia uscita. Il risultato è un incremento di 30 CV su entrambe le varianti: la GranTurismo passa da 405 a 435 CV, mentre la GranTurismo S sale da 440 a 470 CV.
- Coppia della GranTurismo: da 460 a circa 500 Nm
- Coppia della GranTurismo S: da 490 a circa 530 Nm, erogata a 4.750 giri/min
Il V8 aspirato di derivazione Ferrari, cuore pulsante della GranTurismo, mantiene così la propria sonorità distintiva ma guadagna in prontezza di risposta.
Potenza GranTurismo S
470 CV (+30 CV sul 4.7 V8 di serie)
Design esterno e aerodinamica
L'intervento estetico si concentra su un kit carrozzeria interamente realizzato in fibra di carbonio: un nuovo paraurti anteriore con lip spoiler, minigonne laterali ridisegnate, uno spoiler sul bagagliaio e un paraurti posteriore con diffusore integrato. Il cofano motore viene rivisto con nuove prese d'aria, mentre la cornice della griglia anteriore, anch'essa in carbonio, mette in risalto il celebre tridente Maserati.
Il pacchetto è completato da un impianto di scarico dedicato con terminali a vista, pensato per accompagnare visivamente l'aumento di potenza.
Vettura base
Maserati GranTurismo e GranTurismo S (2007-2019)
Assetto, cerchi e interni
Per accentuare il carattere sportivo, Mansory abbassa l'assetto di circa 30 mm grazie a molle ribassate specifiche, abbinate a un nuovo set di cerchi forgiati disegnati appositamente per questo modello, calzati con pneumatici 255/30 R20 all'anteriore e 305/30 R21 al posteriore.
Anche l'abitacolo viene rivisto: nuova pelle con cuciture a motivo a scacchiera, pedaliera in alluminio e un volante sportivo ridisegnato completano una personalizzazione pensata per rendere ogni esemplare un pezzo unico, coerentemente con la filosofia dell'atelier bavarese.