Il progetto: da F12berlinetta a fuoriserie
La Revoluzione parte dalla Ferrari F12berlinetta, la granturismo a motore anteriore V12 prodotta da Maranello dal 2012, e la trasforma in un esemplare pressoché irriconoscibile rispetto all'originale. Mansory non si limita a un kit estetico: interviene su meccanica, aerodinamica e materiali per ottenere una vettura pensata come pezzo unico, coerente con la filosofia del marchio di trasformare ogni base di serie in un'opera su misura.
Il progetto viene svelato al pubblico nel 2013 e fin da subito viene annunciata una produzione limitata a tre soli esemplari, ognuno realizzabile con combinazioni di colori, pellami e dettagli scelti dal cliente.
Motore
V12 6.3 litri biturbo elaborato Mansory
Motore e prestazioni
Il cuore della vettura resta il V12 aspirato da 6,3 litri della F12berlinetta, ma Mansory lo sottopone a una profonda rielaborazione: due turbocompressori aggiuntivi, un nuovo impianto di scarico e una centralina riprogrammata portano la potenza dai 730 CV di serie a circa 1.200 CV.
- Accelerazione da 0 a 100 km/h in circa 2,9 secondi
- Velocità massima dichiarata superiore ai 368 km/h
- Coppia motrice sensibilmente incrementata rispetto ai 690 Nm della F12berlinetta di serie
Numeri che collocano La Revoluzione tra le Ferrari elaborate più estreme mai realizzate da un preparatore indipendente.
Potenza
Circa 1.200 CV
Design esterno e carrozzeria in carbonio
L'intera carrozzeria viene ricoperta da pannelli in fibra di carbonio disegnati ex novo da Mansory: nuovo paraurti anteriore con muso ispirato alle monoposto di Formula 1, minigonne laterali, paraurti posteriore ridisegnato con doppio terminale di scarico al posto dei quattro originali, alettoni laterali e spoiler posteriore, oltre a un nuovo tetto in carbonio a vista.
Anche i cerchi vengono personalizzati, con misure differenziate tra anteriore e posteriore per accompagnare l'assetto sportivo della vettura.
Velocità massima
Oltre 368 km/h
Interni su misura
L'abitacolo viene rivestito con pellami pregiati e Alcantara, abbinati a inserti in fibra di carbonio a vista sui pannelli e sulla plancia. Come per ogni progetto Mansory di questo livello, la combinazione di colori e materiali viene definita insieme al cliente, rendendo ogni esemplare di fatto irripetibile.
Prezzo
Circa 1,3 milioni di euro (tasse escluse)
Esclusività, prezzo e mercato
Con appena tre unità prodotte e un prezzo di partenza di circa 1,3 milioni di euro (tasse escluse), La Revoluzione si colloca ai vertici del listino Mansory. Si tratta di un oggetto da collezione più che di una vettura pensata per la circolazione quotidiana: la rarità estrema rende di fatto inesistente un mercato dell'usato strutturato, e ogni passaggio di proprietà avviene tipicamente tramite trattative dirette tra collezionisti o concessionarie specializzate in supercar.