Il debutto a Ginevra e l'idea alla base dello Stallone
Mansory presenta il progetto Stallone al Salone dell'Automobile di Ginevra del 2008, scegliendo come base una delle granturismo più acclamate del periodo: la Ferrari 599 GTB Fiorano, ammiraglia V12 di Maranello lanciata nel 2006. L'obiettivo del preparatore tedesco non è stravolgere l'impostazione della vettura, ma esasperarne il carattere attraverso un lavoro combinato su motore, aerodinamica e interni.
Il nome Stallone richiama in modo esplicito il carattere sportivo e il legame con l'iconografia del Cavallino, mentre la vettura viene proposta come edizione a tiratura fortemente limitata, pensata per una clientela ristretta di collezionisti.
Potenza
720 CV (da 620 CV di serie)
Motore e prestazioni: dai 620 ai 720 CV
Il cuore del progetto Stallone è il V12 aspirato da 5.999 cc della 599 GTB Fiorano, che di serie eroga 620 CV e 608 Nm di coppia. Mansory interviene con un sistema di sovralimentazione dedicato, un intercooler su misura, un filtro aria a flusso maggiorato e una nuova taratura elettronica, portando la potenza a 720 CV e la coppia a circa 700 Nm, con un guadagno stimato di circa 92 Nm rispetto all'unità originale.
- Potenza: da 620 a 720 CV
- Coppia: incremento di circa 92 Nm
- 0-100 km/h: 3,7 secondi
- Velocità massima: oltre 340 km/h
Il propulsore resta abbinato, come sulla vettura di serie, al cambio manuale a 6 rapporti oppure al robotizzato F1 SuperFast, entrambi pensati per valorizzare al meglio l'erogazione del dodici cilindri.
Velocità massima
oltre 340 km/h
Design e aerodinamica in fibra di carbonio
Sul piano estetico, lo Stallone introduce un kit aerodinamico realizzato interamente in fibra di carbonio, con l'obiettivo dichiarato di alleggerire la vettura e al tempo stesso caratterizzarne il frontale e il posteriore. Il paraurti anteriore riceve prese d'aria maggiorate per raffreddare il nuovo intercooler, mentre minigonne laterali e un diffusore posteriore ridisegnato completano il pacchetto.
L'assetto viene abbassato di 30 mm attraverso nuove sospensioni, mentre i cerchi in lega leggera forgiata, da 20 pollici all'anteriore e 21 al posteriore, sono calzati con pneumatici Dunlop SP Sport Maxx dedicati. Un nuovo impianto di scarico in acciaio inossidabile completa il quadro delle modifiche meccaniche visibili.
Presentazione del kit
2008, Salone dell'Automobile di Ginevra
Un abitacolo in pelle di struzzo
Gli interni dello Stallone si distinguono per l'uso di pelle di struzzo, materiale raro e pregiato che riveste sedili, pannelli e parti della plancia, spesso abbinato a combinazioni cromatiche a forte contrasto. Il logo Stallone ricamato sui poggiatesta, la pedaliera in alluminio e un volante ridisegnato completano un abitacolo pensato per distinguersi nettamente da quello della 599 GTB Fiorano di serie.
Un'edizione da collezione
Coerentemente con la filosofia Mansory di realizzare pezzi unici o comunque a tiratura fortemente limitata, lo Stallone è stato costruito in un numero di esemplari estremamente ridotto, tanto da renderne oggi la reperibilità sul mercato quasi nulla. Proprio questa rarità, unita alla base tecnica della 599 GTB Fiorano, ne fa un oggetto ricercato dai collezionisti di vetture da tuner più che un'alternativa di uso quotidiano.