Il primo capitolo: la Mansory X6 M di prima generazione
Il programma più documentato riguarda la BMW X6 M di prima generazione (E71), su cui Mansory interviene sul V8 biturbo 4.4 litri di serie da circa 555 CV e 680 Nm, portandolo a circa 670 CV e 950 Nm grazie a un nuovo impianto di scarico con collettori dedicati e a una rimappatura elettronica del motore.
- Accelerazione 0-100 km/h dichiarata in circa 4,2 secondi
- Velocità massima superiore ai 300 km/h dopo la rimozione del limitatore elettronico
- Sospensioni sportive ribassate di circa 40 mm rispetto all'assetto originale
Sul piano estetico il kit prevede un paraurti anteriore ridisegnato con prese d'aria maggiorate, un cofano in fibra di carbonio alleggerito, passaruota allargati di alcune decine di millimetri per ospitare i nuovi cerchi, minigonne laterali, un paraurti posteriore con diffusore integrato per i terminali di scarico e uno spoiler sul tetto e sul portellone, entrambi in fibra di carbonio.
Potenza massima dichiarata
Fino a 670 CV sul V8 4.4 biturbo
Cerchi, assetto e dettagli aerodinamici
Una delle firme distintive del programma Mansory per la X6 sono i cerchi in lega maggiorati, proposti in diverse misure fino a 23 pollici con pneumatici a sezione larga (ad esempio 315/25 R23 sulla versione X6 M elaborata). L'assetto viene rivisto con molle e ammortizzatori sportivi che abbassano il baricentro della vettura, migliorando la percezione di agilità di un SUV dalle dimensioni importanti.
Il kit aerodinamico, realizzato prevalentemente in fibra di carbonio a vista o verniciata a contrasto, interessa paraurti, minigonne, spoiler e prese d'aria, con l'obiettivo dichiarato di accentuare il carattere sportivo della silhouette coupé senza stravolgere le proporzioni generali della vettura.
Velocità massima
Oltre 300 km/h (limitatore elettronico rimosso)
Interni su misura, in stile one-off
Coerentemente con la filosofia del marchio, anche per la X6 Mansory propone un abitacolo interamente personalizzabile: rivestimenti in pelle e alcantara abbinati a inserti in legno, fibra di carbonio o alluminio, secondo le richieste specifiche del singolo cliente. L'obiettivo è trasformare l'abitacolo di serie in un ambiente che l'azienda stessa descrive come una sorta di lounge di alto livello, con combinazioni di materiali e finiture praticamente uniche per ogni esemplare realizzato.
L'evoluzione del programma sulle generazioni successive
Con il passaggio della X6 alla seconda (F16, dal 2014) e poi alla terza generazione (G06, dal 2019, costruita sulla piattaforma CLAR), Mansory ha mantenuto un catalogo dedicato al modello, aggiornando i kit di carrozzeria e le proposte di personalizzazione degli interni in linea con il nuovo design BMW. Il programma resta incentrato sugli stessi capisaldi del primo kit: cerchi esclusivi di grande diametro, moduli di ribassamento dell'assetto e allestimenti interni su misura, affiancati da interventi di potenziamento del motore quando richiesti dal cliente.