Le generazioni della Continental GT nel mirino di Mansory
La Continental GT nasce nel 2003 come gran turismo di grande diffusione per gli standard Bentley, spinta da un motore W12 6.0 twin-turbo e affiancata dal 2006 dalla variante scoperta GTC. La seconda generazione, prodotta dal 2011 al 2018, introduce il cambio automatico a 8 rapporti e affianca al dodici cilindri una più accessibile motorizzazione V8 4.0 twin-turbo.
Con la terza generazione (2018-2024), costruita sulla piattaforma MSB condivisa con la Porsche Panamera, la gamma prosegue con le due motorizzazioni W12 e V8. L'attuale quarta generazione, arrivata nel 2024, abbandona il dodici cilindri a favore di un V8 4.0 ibrido plug-in, disponibile nelle varianti da 680 CV e 782 CV della Speed.
Mansory ha seguito questa evoluzione con programmi dedicati a ciascuna epoca del modello, adattando pacchetti estetici e meccanici alle diverse piattaforme.
Potenza Mansory GT Race
0-100 km/h in 3,9 s, velocità massima 330 km/h
I pacchetti Mansory: da GT a GT Race
Il catalogo Mansory per la Continental GT comprende diverse linee di intervento. Il programma Bentley GT propone una verniciatura bicolore, paraurti anteriore e diffusore posteriore ridisegnati, cofano modificato e un impianto di scarico ad alte prestazioni, abbinati a cerchi forgiati BY5 da 22 pollici.
La versione GT Race, realizzata in edizione limitata con carrozzeria allargata (widebody), spinge oltre il concetto di personalizzazione con nuovi pistoni, turbocompressore e gestione elettronica di motore e trasmissione riviste, raggiungendo lo 0-100 km/h in 3,9 secondi e una velocità massima dichiarata di 330 km/h.
- Interni in pelle, Alcantara e fibra di carbonio verde
- Sedili sportivi e volante con inserti in carbonio
- Pedaliera in alluminio
Potenza Mansory GTC
640 CV, 890 Nm, 0-100 km/h in 3,8 s
Motore, prestazioni e trattamento della GTC scoperta
Sulla variante scoperta, il programma Mansory GTC interviene sul V8 twin-turbo portando la potenza a 640 CV e la coppia a 890 Nm, con uno scatto da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi. Le modifiche estetiche riguardano cofano, paraurti anteriore, minigonne e posteriore, con una finitura opaca alternata a carbonio a vista per accentuare l'aerodinamica.
Su tutte le versioni, Mansory sottolinea la produzione interna dei componenti in fibra di carbonio, realizzati nei propri autoclavi senza il ricorso a fornitori esterni, un aspetto che l'azienda considera centrale nella propria filosofia artigianale.
Base di partenza
Bentley Continental GT, dal 2003 a oggi
Affidabilità e mercato dell'usato della Continental GT
Essendo una preparazione basata sulla Bentley di serie, la Continental GT Mansory eredita pregi e criticità del modello originale. Tra i punti di forza riconosciuti alla vettura di base figurano un abitacolo estremamente curato, un cambio fluido e pronto e un comfort di marcia superiore a molte ammiraglie, garantito da sospensioni pneumatiche e trazione integrale.
Sul fronte delle criticità, i modelli più datati (fino al 2018) possono presentare, con l'invecchiamento, usura dei radiatori e dei bracci sospensivi superiori, oltre a possibili interventi sull'impianto pneumatico. Resta inoltre un limite noto della Continental GT di serie il bagagliaio piuttosto ridotto per una vettura di quasi cinque metri, un aspetto che le preparazioni Mansory non modificano.