Il debutto del progetto Mansory per la Audi R8
Mansory sceglie il palcoscenico del Salone di Francoforte del 2011 per svelare la propria versione della Audi R8 V10 Spyder, primo modello della casa di Ingolstadt a ricevere il trattamento completo dell'atelier bavarese. Da quel debutto il programma è rimasto in catalogo, esteso nel tempo sia alla Coupé sia alla Spyder, seguendo l'evoluzione della gamma R8 nelle sue diverse generazioni.
L'approccio resta coerente con la filosofia Mansory: intervenire su un'auto già eccellente per renderla unica, lavorando su estetica, aerodinamica, meccanica e abitacolo in un pacchetto pensato per essere configurato su richiesta del singolo cliente.
Potenza rielaborata
Fino a 552 CV (406 kW) a 8.000 giri/min
Il V10 aspirato rivisitato: potenza e coppia
Sul cuore pulsante della R8, il V10 5.2 FSI aspirato, Mansory interviene con un filtro dell'aria sportivo e un impianto di scarico sportivo dedicato. Il risultato dichiarato dal preparatore è una potenza di 552 CV (406 kW) a 8.000 giri/min e una coppia massima di 550 Nm a 6.500 giri/min, con un incremento che valorizza la sonorità e l'erogazione del propulsore senza intervenire sull'architettura interna del motore.
Si tratta di un aggiornamento mirato più a esaltare il carattere del V10 aspirato che a stravolgerne le prestazioni, in linea con un'auto che offre già di serie un rapporto potenza/peso molto elevato.
Debutto del programma Mansory
Salone di Francoforte (IAA) 2011
Carrozzeria in fibra di carbonio e aerodinamica
- Nuova griglia anteriore e cofano ridisegnato
- Minigonne laterali e paraurti posteriore rivisti
- Spoiler anteriore a contatto con il suolo per aumentare il carico aerodinamico
- Spoiler posteriore con diffusore integrato
Gran parte di questi elementi viene realizzata in fibra di carbonio, materiale scelto da Mansory per contenere il peso e allo stesso tempo caratterizzare visivamente la vettura rispetto alla R8 di serie.
Cerchi in lega forgiata e abitacolo su misura
Il programma include una vasta gamma di cerchi in lega forgiata a freddo da 20 pollici, proposti in diverse finiture (nero lucido, nero opaco, argento, cromo, grezzo) e abbinati a pneumatici ribassati per accentuare la postura sportiva della vettura.
All'interno, Mansory propone un programma di personalizzazione molto ampio: rivestimenti in pelle lavorati su misura, inserti in carbonio, sedili sportivi con guscio posteriore in fibra di carbonio, soglie porta illuminate e pedaliera in alluminio, per un abitacolo che riflette le richieste specifiche del singolo cliente.
La base di partenza: le due generazioni della Audi R8
Il progetto Mansory nasce sulla prima generazione della Audi R8 (Typ 42), prodotta dal 2007 al 2015 in circa 26.000 esemplari, disponibile con motore V8 4.2 FSI da 420 CV o V10 5.2 FSI da 525 CV, poi affiancato dalla versione V10 Plus da 550 CV con componenti in carbonio per ridurre il peso.
La seconda generazione (Typ 4S), prodotta dal 2014/2015 in avanti, abbandona il V8 e propone esclusivamente il V10 5.2 FSI in due tarature, da 540 CV e da 610-620 CV nelle versioni Plus/Performance, condividendo il pianale con la Lamborghini Huracán. Su entrambe le generazioni il V10 aspirato gode fama di robustezza meccanica, con un motore capace di percorrere diverse centinaia di migliaia di chilometri se mantenuto correttamente.