Design e carrozzeria in carbonio
Il tratto più riconoscibile della Mansory Cyrus è la carrozzeria, realizzata interamente in fibra di carbonio con la tipica trama grossa che ha reso celebre il preparatore bavarese. Sulla prima serie, derivata da DB9 e DBS, il carbonio ricopre estensioni alari anteriori e posteriori, minigonne laterali e cofano con prese d'aria maggiorate, per un pacchetto che elimina completamente i badge Aston Martin originari.
- Carrozzeria integralmente rivestita in fibra di carbonio prepreg lavorata in autoclave
- Riduzione di peso stimata in circa 70 kg rispetto alla vettura donatrice
- Estensioni aerodinamiche su cofano, minigonne e paraurti
- Ispirazione dichiarata alla linea della Aston Martin One-77
Con la versione basata sulla DB11, presentata al Salone di Ginevra 2018, il linguaggio stilistico viene aggiornato ma resta fedele all'impostazione originale: paraurti anteriore e sottoscocca, diffusore posteriore, minigonne, cofano, calotte degli specchietti e sfoghi sui passaruota sono realizzati in fibra di carbonio a vista.
Motore
V12 aspirato (base DB9/DBS); V12 5.2 litri biturbo (base DB11)
Motore e prestazioni
Sulla prima Cyrus il propulsore V12 della base Aston Martin viene lasciato meccanicamente inalterato, ma Mansory propone un pacchetto specifico composto da impianto di scarico sportivo, catalizzatore ad alte prestazioni e collettore dedicato, in grado di liberare una trentina di cavalli aggiuntivi e una risposta più pronta ai bassi regimi.
- Sistema di scarico sportivo in acciaio con catalizzatori ad alte prestazioni
- Filtro dell'aria sportivo per una risposta più immediata
- Sospensioni coilover regolabili per abbassare il baricentro
- Cerchi forgiati ultraleggeri a dieci razze abbinati a pneumatici Dunlop Sport Maxx
La versione su base DB11 fa invece leva sul V12 5.2 litri biturbo della gran turismo inglese, portato da Mansory a una potenza dichiarata di 700 CV e 850 Nm di coppia, con uno 0-100 km/h coperto in 3,6 secondi e una velocità massima di circa 330 km/h. L'assetto poggia su cerchi forgiati monopezzo Mansory Yavin da 22 pollici, calzati con pneumatici Pirelli P Zero.
Potenza (versione DB11)
700 CV
Interni ed esclusività
Gli abitacoli delle Cyrus vengono completamente rivisitati con componenti in fibra di carbonio per plancia, console centrale, volante e pannelli porta, abbinati a pelle e Alcantara di alta qualità. Non mancano dettagli come pedaliera e poggiapiedi in alluminio, battitacchi con logo Cyrus ricamato o illuminato e sedili ridisegnati.
L'esclusività resta il vero valore aggiunto del progetto: la prima serie è stata limitata a soli 15 esemplari, con un costo di conversione storicamente quantificato in circa 380.000 euro da aggiungere al prezzo della vettura donatrice. Un posizionamento che colloca la Cyrus tra le operazioni di personalizzazione più radicali mai realizzate da Mansory su base Aston Martin.