Dalle due alle quattro ruote: la storia del marchio
Il percorso di M-Ero affonda le radici nell'esperienza della casa madre nella mobilità leggera urbana, ma la svolta automobilistica arriva quando il concept a quattro ruote viene mostrato per la prima volta al Salone di Ginevra del 2016, ispirandosi apertamente alle bubble car degli anni '50 come la Isetta.
Il progetto originario prevedeva una produzione in Italia in collaborazione con un partner industriale che, dopo il passaggio di proprietà a un'azienda tedesca, ha tentato di lanciare un modello concorrente molto simile: una vicenda che si è chiusa nel 2019 con una vittoria legale del marchio svizzero. Nello stesso anno inizia invece la collaborazione con CECOMP, storica azienda italiana di ingegneria automobilistica attiva dal 1978, che affianca M-Ero nello sviluppo della versione definitiva della vettura, la Microlino 2.0.
La produzione in serie parte nel 2022 in uno stabilimento di proprietà a La Loggia, vicino Torino: una struttura di circa 3.000 metri quadrati, coperta da pannelli solari, dove lavorano un centinaio di persone. Nel 2024 il marchio ha comunicato di aver superato quota 3.700 esemplari prodotti.
La gamma Microlino
- Microlino: la versione principale, omologata come quadriciclo pesante L7e, lunga circa 2,5 metri e larga 1,47 metri, con un peso di circa 435 kg escluse le batterie.
- Microlino Lite: variante più leggera, omologata come quadriciclo leggero L6e, guidabile anche con patente per ciclomotori in diversi paesi, introdotta nel 2024.
- Microlino Pioneer Series: edizione limitata a 999 esemplari numerati, riservata ai primi sostenitori del progetto, con finiture esclusive.
- Microlino Spiaggina: variante open-air con tetto in tela removibile, sedili a panca e volante con corona in legno, ispirata alle spider da spiaggia d'epoca, arrivata sul mercato nel 2025.
Tutte le versioni condividono l'impostazione generale: porta d'accesso frontale come nelle storiche bubble car, fari sporgenti a vista e un bagagliaio utile per la spesa o piccoli bagagli.
Motore, batterie e autonomia
La Microlino monta un motore elettrico posteriore da circa 17 CV, sufficiente per raggiungere i 90 km/h di velocità massima e per uno scatto da 0 a 50 km/h in circa 5 secondi. Il pacco batterie è disponibile in diversi tagli, da circa 6 kWh fino a un massimo di 14-15 kWh, con un'autonomia dichiarata che va da poco più di 90 km fino a circa 230 km nel ciclo WLTP per la versione con batteria maggiore.
La ricarica può avvenire comodamente da una normale presa domestica, con tempi di pieno che si aggirano sulle 4 ore per i pacchi batteria più capienti, una soluzione pensata per chi utilizza il veicolo prevalentemente in ambito urbano e può ricaricare durante la notte.
Prezzi e disponibilità in Italia
In Italia la gamma M-Ero parte da poco meno di 22.000 euro per la versione Microlino standard, mentre la variante open-air Spiaggina si posiziona intorno ai 26.000 euro. Su questi modelli, essendo omologati come quadricicli, è possibile in alcuni casi accedere a incentivi statali dedicati a questa categoria di veicoli.
Essendo prodotta direttamente in Italia, la vettura ha trovato terreno favorevole anche nella rete commerciale nazionale, con una diffusione crescente nelle grandi città dove la ridotta ingombro e la possibilità di parcheggiare in spazi dedicati ai motocicli rappresentano un vantaggio concreto.