Design e piattaforma condivisa con Jaguar
La Lincoln LS rappresenta un caso particolare nella storia del marchio: è una delle poche vetture Lincoln nate su una piattaforma sviluppata a stretto contatto con una casa europea. La base DEW98, condivisa con la Jaguar S-Type, permette alla LS di adottare uno schema a trazione posteriore con distribuzione dei pesi quasi paritaria tra i due assi, una caratteristica che la casa americana sottolineava per differenziarla dalle tradizionali ammiraglie a trazione anteriore.
Il passo di 2.908 mm e una lunghezza di circa 4,93 metri collocano la LS nel segmento delle berline di misura medio-grande, con una carrozzeria disegnata per apparire elegante ma meno vistosa rispetto ad altre Lincoln dell'epoca. Nel 2002 debutta il pacchetto estetico LSE, con paraurti ridisegnati e finiture specifiche, mentre il grande restyling del 2003 introduce oltre 500 modifiche, tra cui fari allo xeno opzionali, freno di stazionamento elettrico e un nuovo sistema di navigazione touchscreen.
Motori
V6 3.0 e V8 3.9 litri
Motori: dal V6 Duratec al V8 di derivazione Jaguar
- V6 3.0 litri: derivato dal motore Ford Duratec/Jaguar AJ, parte da circa 210 CV nelle prime versioni fino a raggiungere 232 CV nelle unità prodotte tra il 2003 e il 2005, con la sola V6 disponibile anche in abbinamento al cambio manuale a 5 marce.
- V8 3.9 litri: variante del propulsore Jaguar AJ-V8, eroga inizialmente 252 CV per poi salire a 280 CV dal 2003 grazie all'introduzione della distribuzione a fasatura variabile.
Entrambe le motorizzazioni erano abbinate, nella maggior parte degli esemplari, a un cambio automatico: prima una unità a 5 rapporti di produzione Ford, poi, dal 2003, la versione con modalità di cambiata manuale SelectShift. Il cambio manuale, riservato alla sola versione V6, resta una rarità: solo 2.331 esemplari lo hanno montato in tutto il ciclo produttivo.
Anni di produzione
1999 - 2006
Affidabilità e attenzioni sul mercato dell'usato
Chi valuta l'acquisto di una Lincoln LS usata deve mettere in conto alcune criticità meccaniche ricorrenti, tipiche di un progetto complesso nato dalla fusione di componenti americani ed europei. Le guarnizioni del coperchio valvole tendono a perdere olio nel tempo, spesso rendendo necessaria anche la sostituzione di bobine e candele durante l'intervento. Il corpo del termostato e il sistema di raffreddamento, con radiatori dotati di sezioni in plastica soggette a fessurazioni, sono altri punti da controllare con attenzione, così come la pompa del servosterzo, oggetto di sostituzioni ripetute su diversi esemplari.
Anche la trasmissione automatica può presentare cambiate brusche o problemi ai pacchi solenoidi, mentre le sospensioni, in particolare giunti sferici e tiranti dello sterzo, mostrano un'usura da monitorare sulle percorrenze più elevate. Prima di un acquisto è quindi consigliabile una verifica meccanica approfondita, con particolare attenzione a impianto di raffreddamento, tenute del motore e servosterzo.
Il declino e la fine della produzione
Dopo il picco di vendite nel 2000, con oltre 51.000 unità immatricolate negli Stati Uniti, la Lincoln LS ha visto un calo costante della domanda negli anni successivi. La produzione si è fermata il 3 aprile 2006 presso lo stabilimento di Wixom, in Michigan, nell'ambito del piano di ristrutturazione industriale 'The Way Forward' varato da Ford, che portò anche alla chiusura dello stesso impianto. Nel suo ultimo anno di vita commerciale, la versione V6 era già stata eliminata dal listino. Il modello è stato in seguito sostituito nella gamma Lincoln dalle berline Lincoln MKZ e Lincoln MKS.
