Un'eredità raccolta dalla Novà
Quando debutta nel 2004, la X-Too eredita il ruolo commerciale della Ligier Novà, uno dei quadricicli leggeri più diffusi in Francia e in Italia. Rispetto alla progenitrice, la nuova arrivata propone una carrozzeria dalle linee più tese e un abitacolo un po' più curato, pur mantenendo l'impostazione essenziale tipica dei veicoli senza patente.
- Due posti omologati, pensati per un uso prevalentemente urbano
- Carrozzeria a due porte con accesso diretto ai sedili anteriori
- Plancia semplice, priva di dotazioni elettroniche avanzate
Potenza
4 kW (5,5 CV) a 3.000 giri/min
Motore e meccanica
Il cuore della X-Too è il Lombardini 505, un bicilindrico da 505 cm3 disponibile sia in versione benzina sia diesel, capace di erogare circa 4 kW (5,5 CV) a 3.000 giri al minuto. Si tratta di un propulsore robusto e longevo, ma con una risposta all'acceleratore non particolarmente pronta, coerente con la natura utilitaria del mezzo.
La velocità massima è fissata per legge a 45 km/h, limite che caratterizza tutta la categoria dei quadricicli leggeri e che rende la X-Too adatta esclusivamente a percorsi urbani ed extraurbani a bassa velocità.
Velocità massima
45 km/h (limite di legge per la categoria)
Le versioni nel corso degli anni
Durante il suo ciclo commerciale la X-Too viene proposta in diversi allestimenti, pensati per ampliare la platea di acquirenti senza stravolgere l'impostazione tecnica di base.
- X-Too: versione di lancio del 2004
- X-Too 2: aggiornamento estetico della prima serie
- X-Too 2 Max: allestimento top di gamma del restyling
- Titanium: variante con finiture più curate, tra cui rivestimenti in similpelle
- X-Too R: proposta più ricercata introdotta con il restyling del 2008
Anni di produzione
2004-2011
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato la X-Too gode di una discreta reputazione di affidabilità, sostenuta dalla semplicità meccanica del motore Lombardini e dalla diffusione capillare dei ricambi, tipica di un segmento con una clientela fedele e un forte ricambio di veicoli usati. I limiti principali restano quelli tipici della categoria: assenza di dotazioni di sicurezza moderne e un utilizzo necessariamente confinato a contesti urbani o extraurbani a velocità contenuta.









