Una microcar pensata per la libertà di movimento
La Ligier Prima appartiene alla categoria delle vetture senza patente, un segmento che Ligier ha contribuito a definire in Francia fin dai primi anni Ottanta. Si tratta di veicoli leggeri, con prestazioni contenute e velocità limitata per legge, pensati per chi non è in possesso della patente di guida tradizionale.
Per questo motivo la Prima, come le altre microcar della gamma Ligier dell'epoca, era particolarmente diffusa tra automobilisti anziani, giovani neopatentati e chi aveva perso il diritto di guidare un'auto normale, diventando negli anni Novanta un punto di riferimento del settore in Francia e in altri mercati europei.
Motori
Benzina 49 cc due tempi; diesel da 265 a 654 cc
Motori e motorizzazioni disponibili
La gamma Prima proponeva diverse motorizzazioni, tutte abbinate a un cambio a variazione continua (CVT) e alla trazione anteriore:
- Un piccolo due tempi a benzina da 49 cc di derivazione motociclistica
- Un monocilindrico diesel Robin da 265 cc
- Due monocilindrici diesel Lombardini da 315 e 325 cc
- Un tricilindrico diesel Perkins da 617 cc, capace di circa 13 CV a 3.600 giri/min
- Un bicilindrico diesel Ruggerini da 654 cc, la motorizzazione più potente della gamma
Era inoltre disponibile una variante a propulsione elettrica, riconoscibile dal peso più elevato rispetto alle versioni termiche.
Anni di produzione
1993-1995 (gamma Série 7/Optima dal 1987)
Dimensioni, carrozzeria e abitabilità
La Ligier Prima manteneva l'impostazione compatta tipica delle microcar: carrozzeria a tre porte con motore anteriore, lunghezza compresa tra 2,50 e 2,77 metri a seconda della versione, larghezza tra 1,37 e 1,47 metri e passo tra 1,77 e quasi 2 metri. Il peso a vuoto variava da poco più di 300 kg per le versioni più semplici fino a 750 kg per la variante elettrica.
Accanto alla configurazione base a due posti, dal 1993 era proposta anche la Prima a quattro posti, con sedili posteriori removibili per aumentare la capacità di carico, oltre a una versione furgonata derivata dalla gamma, pensata per un uso più commerciale.
Modello erede
Ligier Ambra (dal 1995)
La Ligier Prima sul mercato dell'usato
Trattandosi di un modello uscito di produzione da metà anni Novanta, oggi la Ligier Prima si trova sul mercato dell'usato quasi esclusivamente tramite rivenditori specializzati in veicoli senza patente, spesso con chilometraggi contenuti ma un'età avanzata che richiede attenzione allo stato di conservazione di carrozzeria, impianto elettrico e motore.
La semplicità costruttiva è un vantaggio in termini di manutenzione: i motori diesel Lombardini, Perkins e Ruggerini montati sulla Prima sono condivisi con altre microcar dell'epoca, il che favorisce ancora oggi la reperibilità di ricambi presso officine e rivenditori specializzati nel settore delle vetture senza patente.









