Dalla Série 7 all'Optima: la nascita del modello
Il progetto che darà vita all'Optima debutta nel 1987 con la denominazione Série 7, ultima evoluzione di una gamma di quadricicli leggeri che Ligier aveva avviato anni prima con la JS4 e proseguito con la Série 5. Nel 1989 arriva un restyling degli esterni, in particolare del frontale, che accompagna il cambio di nome in Optima.
Negli anni successivi il modello viene aggiornato più volte con piccoli interventi estetici, dando origine a denominazioni commerciali come Optima II e Prima, quest'ultima riconoscibile per una calandra di dimensioni maggiori. La produzione prosegue fino al 1995, quando il testimone passa alla Ligier 162.
Motorizzazioni
Benzina 49 cc; diesel da 265 a 654 cc
Motorizzazioni e meccanica
Coerentemente con la sua natura di veicolo senza patente, l'Optima nella versione base monta un piccolo motore a benzina a due tempi da 49 cc, sufficiente a rispettare il limite di velocità di 45 km/h previsto per questa categoria di veicoli.
- Diesel monocilindrico Robin da 265 cc
- Diesel monocilindrico Lombardini da 315 o 325 cc
- Diesel bicilindrico Ruggerini da 654 cc, montato sulle versioni Twin più potenti
- Diesel tricilindrico Perkins, riservato principalmente alla Optima 4
Tutte le versioni utilizzano una trasmissione automatica CVT a variatore continuo, con schema meccanico a motore anteriore e trazione anteriore. L'impianto frenante prevede tamburi su tutte le ruote nelle versioni di ingresso, mentre le varianti Twin e la Optima 4 ricevono dischi all'anteriore.
Velocità massima
45 km/h nelle versioni senza patente
Dimensioni e abitabilità: dalla due posti alla Optima 4
Nella configurazione originaria a due posti l'Optima misura circa 2.500 mm di lunghezza, con una larghezza compresa tra 1.370 e 1.470 mm a seconda della versione e un passo di 1.770 mm. Il peso a secco delle versioni più leggere si ferma intorno ai 305 kg, valore tipico dei quadricicli dell'epoca costruiti con l'obiettivo di restare entro i limiti di massa previsti dalla categoria.
Dal 1993 la gamma si allarga con la Optima 4, variante a passo allungato (1.968 mm) e lunghezza cresciuta a 2.770 mm, pensata per offrire quattro posti a sedere con divanetto posteriore removibile. Accanto alla berlina viene proposta anche Optimax, declinazione a carrozzeria furgone pensata per un uso commerciale leggero.
Anni di produzione
1987 - 1995 circa
Il mercato dell'usato oggi
Essendo un modello uscito di produzione da tempo, oggi la Ligier Optima si incontra sul mercato dell'usato quasi esclusivamente tra gli appassionati di voiture sans permis e tra chi cerca un secondo veicolo economico per la mobilità locale. Le quotazioni restano contenute, ma va messo in conto che i ricambi meccanici ed estetici non sono più distribuiti dalla rete ufficiale e vanno reperiti tramite fornitori specializzati nel settore dei quadricicli senza patente.
Prima dell'acquisto è opportuno verificare lo stato dell'impianto frenante a tamburo, spesso poco sollecitato ma soggetto a usura per l'età del veicolo, e la funzionalità del variatore CVT, componente centrale della trasmissione.









