Motori e meccanica
La Ligier Nova viene proposta principalmente con un motore diesel bicilindrico progettato da Lombardini, di 505 cm³, capace di 4 kW (5,4 CV): una potenza minima, in linea con i limiti imposti alla categoria dei quadricicli leggeri, ma sufficiente per una velocità massima dichiarata di circa 44 km/h.
Accanto alla versione diesel, il listino comprende anche varianti a benzina con cilindrata di 650 cc e potenza leggermente superiore, pensate per chi cerca maggiore brillantezza negli spunti cittadini a scapito di consumi più elevati.
- Trasmissione: variatore automatico continuo (CVT), senza cambio manuale
- Telaio: struttura modulare in lega leggera con elementi pressofusi
- Carrozzeria: pannelli in plastica pensati per assorbire meglio gli urti a bassa velocità
- Serbatoio: posizionato centralmente insieme alla batteria, per un miglior equilibrio dei pesi
Motorizzazioni
Diesel 505 cc / Benzina 650 cc
Dimensioni e allestimenti
Con una lunghezza di 2.670 mm, una larghezza di 1.440 mm, un'altezza di 1.540 mm e un passo di 1.700 mm, per un peso di appena 350 kg, la Nova resta fedele alla filosofia dei quadricicli: dimensioni minime per muoversi agilmente in città e parcheggiare senza difficoltà, con un raggio di sterzata molto ridotto.
La gamma si è evoluta nel corso della produzione: agli allestimenti iniziali Base e Pack si sono affiancate col tempo le denominazioni City e Zenith, oltre a una versione intermedia Fiora, con dotazioni che salivano progressivamente ad includere alzacristalli elettrici, cerchi in lega e tettuccio apribile nelle versioni più ricche.
Potenza diesel
4 kW (5,4 CV)
Mercato dell'usato e affidabilità
La Ligier Nova gode ancora oggi di una discreta reputazione di robustezza, dovuta a una meccanica semplice con pochi elementi soggetti a usura. Non mancano tuttavia segnalazioni, su esemplari con molti chilometri o manutenzione trascurata, di innesti ritardati riconducibili a un variatore da controllare in fase di acquisto.
Sul mercato dell'usato i prezzi variano molto in base allo stato di conservazione: si trovano esemplari economici già a poche migliaia di euro, mentre le unità meglio tenute o con pochi chilometri possono avvicinarsi alle quotazioni di una microcar più recente.









