Design: una citycar con lo sguardo alla Mini
Fin dal debutto, la Smily ha attirato l'attenzione per uno stile che riprende in modo molto marcato le linee della Mini Cooper di prima generazione, replicandone i gruppi ottici tondeggianti anteriori e posteriori e le proporzioni compatte del frontale.
- Carrozzeria a 5 porte, a differenza della Mini originale disponibile solo a 3 porte
- Muso arrotondato con calandra e fari circolari
- Coda corta con gruppi ottici di forma tonda, altro elemento ripreso dal modello britannico
Con il restyling del 2013, sfociato nella variante Lifan 330, il frontale viene ridisegnato con nuovi proiettori e luci diurne a LED, paraurti aggiornato e calandra più stretta, in un tentativo di rendere la vettura visivamente più curata.
Potenza
87-90 CV
Motore e meccanica
Sotto il cofano la Smily monta un unico propulsore a benzina 1.3 litri a quattro cilindri, abbinato a un cambio manuale a 5 marce oppure, nelle versioni più accessoriate, a un cambio automatico a variazione continua (CVT).
- Potenza dichiarata tra 87 e 90 CV secondo le versioni e i mercati
- Coppia massima di circa 110-115 Nm
- Accelerazione 0-100 km/h in circa 14,5 secondi
- Velocità massima intorno ai 155 km/h
- Trazione anteriore
Con il restyling che ha dato vita alla Lifan 330, i consumi dichiarati sono stati leggermente ridotti rispetto alla versione di lancio.
Anni di produzione
2008-2018 (Cina), 2011-2018 (Russia)
Dimensioni e abitabilità
La Smily rientra nel segmento delle citycar compatte, con un passo di 2.340 mm e una lunghezza complessiva di 3.745 mm, per una larghezza di 1.620 mm e un'altezza di 1.430 mm.
Nonostante le dimensioni contenute, il vano bagagli è stato indicato tra i punti di forza del modello, così come la presenza di dettagli non scontati per la fascia di prezzo nelle versioni più equipaggiate, come i sedili rivestiti in similpelle e il volante regolabile.
Sicurezza: il punto debole del modello
Il capitolo sicurezza rappresenta l'aspetto più critico della Smily/Lifan 320. Nel 2014 un esemplare privo di airbag e ABS, corrispondente alla versione base offerta in alcuni mercati sudamericani, è stato sottoposto a un crash test Latin NCAP con impatto frontale a 64 km/h.
- Zero stelle su cinque per la protezione degli occupanti adulti
- Zero stelle su cinque per la protezione dei bambini a bordo
- Struttura della scocca giudicata instabile, con distacco del piantone dello sterzo durante la prova
Questo risultato ha contribuito a rendere la Smily un caso citato spesso a esempio dei rischi legati alle vetture low cost prive di dotazioni di sicurezza adeguate, vendute in mercati con normative meno stringenti rispetto a quelle europee.
Mercati e diffusione
La Smily non è mai stata commercializzata ufficialmente in Italia né in Europa occidentale. La sua distribuzione si è concentrata su mercati emergenti dove Lifan cercava di consolidare la propria espansione internazionale nella prima metà degli anni 2010.
- Cina, dove il modello era commercializzato come Lifan 320
- Russia, dove ha assunto il nome Smily ed è stata assemblata localmente
- Mercati sudamericani come Perù, Uruguay e Cile
- Azerbaigian e altri paesi in via di sviluppo motoristico
Sull'usato, al di fuori di questi mercati, la Smily resta un modello di nicchia e poco diffuso, con reperibilità di ricambi legata soprattutto ai paesi in cui è stata venduta in maggiori quantità.