Dalla Li One alla Li L8: una storia in due generazioni
La Li L8 debutta nel settembre 2022 come naturale erede della Li One, il primo modello del marchio cinese, riprendendone l'impostazione a sei posti pensata per le famiglie numerose. Presentata in un evento online e commercializzata dalla fine dello stesso anno, la L8 si inserisce nella gamma L-series accanto alla più grande L9, ereditandone gran parte delle soluzioni tecniche a un prezzo più accessibile.
Nel giugno 2026 arriva una seconda generazione profondamente rivista: presentata il 12 giugno e lanciata commercialmente il 23 giugno, la nuova L8 passa da sei a cinque posti, una scelta dichiarata per evitare sovrapposizioni con la L9, che resta l'ammiraglia a sei posti della gamma. Il restyling porta con sé una carrozzeria leggermente allungata, un passo più lungo e un salto tecnologico importante sul fronte della batteria.
Motorizzazione
Range extender elettrico (REEV) con motore termico turbo da 1,5 litri
Il range extender: come funziona il cuore della L8
La caratteristica che definisce l'intera gamma Li è il range extender elettrico: nella prima generazione la L8 monta due motori elettrici, uno da 130 kW sull'asse anteriore e uno da 200 kW su quello posteriore, per una potenza di sistema di circa 330 kW, oltre 440 CV complessivi. A bordo non manca però un piccolo motore termico turbo da 1,5 litri, il cui unico compito è generare energia per ricaricare la batteria quando questa si scarica, senza mai trasmettere direttamente il moto alle ruote.
Nella prima serie la batteria, a seconda dell'allestimento, varia tra 40,9 e 52,3 kWh, per un'autonomia in solo elettrico dichiarata tra 168 e 235 km nel ciclo WLTP e un'autonomia complessiva, sommando anche il contributo del generatore, fino a 1.100 km. Con la seconda generazione la capacità della batteria cresce in modo netto fino a 72,7 kWh, portando la percorrenza a zero emissioni dichiarata a 343 km nel ciclo WLTC: un salto pensato per ridurre ulteriormente la dipendenza dal motore termico nell'uso quotidiano.
Potenza massima
Circa 330 kW / 440 CV nella prima generazione
Spazio a bordo e tecnologia: cosa cambia tra le due generazioni
Pensata inizialmente come ammiraglia di famiglia, la prima Li L8 propone di serie una configurazione a sei posti su tre file, con sedute della prima e seconda fila riscaldate, ventilate e dotate di funzione massaggio tramite airbag interni. L'abitacolo riprende buona parte dell'impostazione della sorella maggiore L9, con doppi schermi touchscreen da 15,7 pollici in risoluzione 3K, un volante con display touch integrato e comandi vocali e gestuali; negli allestimenti Max, l'infotainment è affidato a due processori Qualcomm Snapdragon 8155 e a un impianto audio fino a 21 altoparlanti.
La seconda generazione, presentata come SUV flagship a cinque posti, alza ulteriormente l'asticella con uno schermo panoramico da 29 pollici e risoluzione 6K, un head-up display e un impianto audio da 27 altoparlanti per quasi 1.000 W di potenza complessiva. Sul fronte della guida assistita si passa a tre unità lidar, distribuite tra tetto, fiancate e coda, abbinate a un nuovo chip dedicato alla guida autonoma; anche la plancia viene rivista con una finitura bicolore personalizzabile.
Autonomia elettrica
Fino a 235 km WLTP (343 km WLTC nella seconda generazione)
Un successo cinese, ancora fuori dai radar europei
In Cina la Li L8 ha rapidamente conquistato un pubblico ampio: dopo le poco più di 15.000 unità consegnate nel 2022, anno di lancio, le vendite sono salite a quasi 118.000 esemplari nel 2023, per poi assestarsi su circa 77.600 nel 2024 e circa 44.000 nel 2025, complice anche l'arrivo di nuovi modelli del marchio che si sono affiancati in gamma.
Va precisato che, al momento, la Li L8 resta un modello dedicato principalmente al mercato cinese: Li Auto ha avviato la propria espansione internazionale solo a partire dal 2025, muovendo i primi passi in Asia centrale e in Medio Oriente, senza però aver ancora annunciato un debutto ufficiale in Europa o in Italia.