Un segmento nato con la RX 300
Quando debutta sul mercato americano nella primavera del 1998, la Lexus RX 300 non ha veri concorrenti diretti: propone l'abitabilità e la posizione di guida di un SUV, ma con l'assetto, il comfort e la silenziosità di una berlina di lusso.
- Deriva dalla piattaforma della Toyota Harrier, venduta in Giappone dal dicembre 1997
- Adotta il layout a trazione anteriore con motore trasversale, inconsueto per un SUV dell'epoca
- Diventa in breve tempo il modello più venduto della gamma Lexus
Motore
V6 benzina 3.0 litri, 201-204 CV a seconda della generazione
Motore e prestazioni
Il cuore della RX 300 è un V6 di 3.0 litri a benzina, proposto nella prima generazione con circa 201-220 CV a seconda del mercato, capace di accelerazioni da 0 a 100 km/h in poco più di 9 secondi e una velocità massima intorno ai 180 km/h.
Con la seconda generazione, presentata nel 2003, il propulsore evolve leggermente arrivando a 204 CV, abbinato a un cambio automatico a 5 rapporti con modalità sequenziale manuale e trazione integrale permanente con gestione elettronica.
Anni di produzione
1998-2003 (prima generazione), 2003-2008 (seconda generazione)
Abitacolo, comfort e dotazioni
L'interno è il punto di forza dichiarato della RX 300: sedili regolabili elettricamente, plastiche piacevoli al tatto e una console centrale studiata nei minimi dettagli.
- Climatizzatore, navigatore e impianto audio di livello elevato, con l'opzione Mark Levinson sulla seconda generazione
- Sospensioni pneumatiche adattive disponibili sugli allestimenti superiori
- Dotazioni di sicurezza ampie, con più airbag e sistemi di controllo elettronico della stabilità
Paese di produzione
Giappone, con produzione avviata anche in Canada dal 2003
La Lexus RX 300 sul mercato dell'usato
Chi valuta oggi una RX 300 usata trova un SUV apprezzato per la robustezza meccanica e la tenuta nel tempo, coerente con la reputazione di affidabilità costruita dal marchio Lexus fin dai suoi esordi.
Va però messo in conto un consumo di carburante non contenuto, specie in città, e costi di manutenzione ordinaria superiori rispetto a un SUV generalista, un aspetto tipico delle vetture del marchio giapponese.









