Il debutto della quarta generazione
La Lexus LS 460 arriva nel gennaio 2006 al salone di Detroit come erede della LS 430, con l'obiettivo di alzare ulteriormente l'asticella nel segmento delle berline di lusso. È la prima LS ad essere proposta in due lunghezze: la versione standard, con passo di 2970 mm, e la variante a passo lungo LS 460 L, pensata per chi viene guidato più spesso di quanto guidi.
Nello stesso anno del lancio, la vettura si aggiudica il premio Car of the Year Japan, confermando l'attenzione riposta da Lexus nella cura di ogni dettaglio, dall'ergonomia degli interni alla silenziosità dell'abitacolo.
Potenza
380 CV (283 kW)
Motore e meccanica
Il cuore della LS 460 è il V8 1UR-FSE da 4,6 litri, un propulsore aspirato capace di erogare 380 CV e 498 Nm di coppia massima. La novità più rilevante riguarda però il cambio: la LS 460 è la prima automobile di serie al mondo ad adottare una trasmissione automatica a otto rapporti, soluzione che all'epoca anticipa una tendenza poi diffusasi in tutto il segmento premium.
Accanto alla trazione posteriore, la gamma propone anche una variante a trazione integrale AWD. Per chi cerca prestazioni ancora superiori e un'anima elettrificata, Lexus affianca alla 460 la LS 600h L, prima berlina di serie con powertrain ibrido V8, pensata come vertice della gamma.
Anni di produzione
2006-2017
Restyling ed evoluzione nel ciclo di vita
Nel corso degli oltre dieci anni di carriera commerciale, la LS 460 riceve due aggiornamenti significativi. Il primo, tra il 2009 e il 2010, introduce paraurti ridisegnati, nuovi gruppi ottici con frecce integrate negli specchietti e cerchi ridisegnati. Il secondo, nel 2012, è un restyling più profondo che introduce per la prima volta sulla berlina ammiraglia la mascherona a clessidra "spindle grille", diventata poi il tratto distintivo di tutta la gamma Lexus.
La produzione della quarta generazione prosegue fino all'ottobre 2017, quando il testimone passa alla quinta generazione LS, costruita su una piattaforma completamente nuova condivisa con la coupé LC.
Affidabilità e consigli per l'usato
- Il motore V8 e il cambio automatico a otto rapporti sono generalmente solidi, con il cambio in grado di superare senza grossi interventi le 200-250 mila km.
- Le sospensioni anteriori, in particolare i silent-block e gli altri elementi in gomma, tendono a usurarsi tra i 150 e i 180 mila km, con costi di sostituzione che possono superare i 1.000 euro.
- Il sistema di sterzo a rapporto variabile VGRS può sviluppare, con l'invecchiamento, guasti elettronici che arrivano a influenzare anche il funzionamento del parcheggio assistito e della telecamera posteriore.
- La scocca offre una buona resistenza alla corrosione, un punto di forza rispetto a molte coetanee europee.
Nel complesso, un esemplare tenuto bene viene spesso considerato una scelta più sicura, in termini di affidabilità, rispetto alle contemporanee Audi A8, BMW Serie 7 e Mercedes-Benz Classe S, sebbene la scarsa diffusione in Italia renda la ricerca di ricambi e officine specializzate meno immediata.









