Il motore V10 sviluppato con Yamaha
Il cuore della LFA è il V10 1LR-GUE, un'unità aspirata da 4.805 cc con angolo tra le bancate di 72 gradi, progettata da Toyota in collaborazione con Yamaha, azienda coinvolta soprattutto per calibrare la risposta acustica del propulsore.
- Potenza: 560 CV a 8.700 giri/min
- Coppia: 480 Nm a 6.800 giri/min
- Regime di rotazione: fino a 9.000 giri/min, con interruzione dell'alimentazione a 9.500 giri/min
- Tecnologia: distribuzione DOHC a 4 valvole per cilindro, fasatura variabile Dual VVT-i e lubrificazione a carter secco
La risposta dell'acceleratore è talmente immediata da richiedere strumentazione digitale, poiché i tradizionali contagiri analogici non riuscivano a seguire la velocità di salita di giri del motore.
Motore
V10 4.805 cc aspirato
Telaio in fibra di carbonio e design
La struttura della LFA è una monoscocca realizzata per circa il 65% in fibra di carbonio rinforzata (CFRP), abbinata a componenti in alluminio, titanio e magnesio per il restante 35%. Questa architettura consente un risparmio di peso stimato in circa 100 kg rispetto a una costruzione equivalente in solo alluminio.
Le linee della carrozzeria nascono dalla collaborazione tra il team di design Lexus, guidato da Kengo Matsumoto, e il designer italiano Leonardo Fioravanti, le cui iniziali hanno ispirato la sigla del modello (LF-A).
- Sospensioni anteriori a doppio triangolo e posteriori multilink
- Freni Brembo con dischi carboceramici da 390 mm anteriori e 360 mm posteriori
- Cerchi forgiati BBS da 20 pollici
- Cambio automatico sequenziale Aisin a 6 rapporti con tempi di cambiata fino a 150 millisecondi
Potenza massima
560 CV (571 CV per la versione Nürburgring Package)
La versione Nürburgring Package
Accanto alla LFA standard, Lexus ha realizzato una variante ancora più radicale, la Nürburgring Package, sviluppata e testata a lungo sul circuito tedesco da cui prende il nome.
- Potenza portata a 571 CV, con software del cambio ricalibrato per cambiate più rapide
- Assetto più rigido e ribassato, con cerchi in magnesio più leggeri
- Splitter anteriore, canard laterali e alettone posteriore fisso per un netto incremento del carico aerodinamico
- Record sul Nürburgring in 7 minuti e 14,64 secondi, tempo che nel 2011 la classificava tra le vetture di serie più veloci mai cronometrate sul circuito
La produzione di questa versione, inizialmente fissata a 50 unità, è stata poi estesa fino a 64 esemplari.
Velocità massima
325 km/h
Il mercato del collezionismo
Con soli 500 esemplari costruiti a mano tra il 2010 e il 2012, la LFA è oggi una delle vetture giapponesi più ricercate dai collezionisti. Le quotazioni all'asta hanno più volte superato i 700.000 euro, con punte vicine al milione di euro per gli esemplari con chilometraggio più basso o dalla storia più documentata.
A differenza di molte altre vetture da collezione, il chilometraggio percorso incide in modo limitato sul valore, segno di quanto la rarità e la storia del modello pesino più dell'effettivo stato d'uso.









