Dalla Toyota Aristo alla berlina di lusso globale
La storia della GS 300 comincia in Giappone, dove nel 1991 debutta come Toyota Aristo, prima ancora che il marchio Lexus sbarcasse sul mercato nipponico. Solo nel 1993 il modello arriva nei listini internazionali con il nome Lexus GS 300, proponendosi come alternativa alle berline sportive tedesche.
Il compito della GS 300 è chiaro fin dal principio: offrire l'eleganza sobria disegnata da Giorgetto Giugiaro insieme a un impianto meccanico a trazione posteriore, per attrarre un pubblico più dinamico rispetto a quello della più tradizionale LS 400. In Giappone il doppio nome convive fino al 2005, anno in cui anche il mercato locale adotta ufficialmente il marchio Lexus e la Toyota Aristo esce di scena.
Motore
6 cilindri in linea o V6 3.0 litri a benzina
Motori: il sei cilindri come firma della gamma
Per gran parte della sua storia la GS 300 punta su un'unità a sei cilindri di 3.0 litri, alimentata a benzina. Sulla prima e sulla seconda generazione si tratta di un sei cilindri in linea, capace di erogare tra i 225 e i 227 CV, abbinato a un cambio automatico a 5 rapporti.
- Prima generazione: 3.0 litri 6 cilindri in linea, circa 227 CV
- Seconda generazione: 3.0 litri 6 cilindri in linea, circa 225 CV, cambio automatico a 5 marce
- Terza generazione: 3.0 litri V6, circa 252 CV, cambio automatico a 6 marce
Con la terza generazione l'architettura cambia: al sei cilindri in linea subentra un V6 di pari cilindrata, mentre accanto alla GS 300 debuttano le varianti V8 GS 430 e, in seguito, l'ibrida GS 450h. Dal 2012 la sigla 300 sopravvive solo in forma ibrida con la GS 300h, mentre la versione a benzina lascia il posto ai motori turbo GS 200t e ai V6 GS 350.
Potenza
Da 225 a 252 CV a seconda della generazione
Interni, comfort e sicurezza
A bordo la GS 300 privilegia il comfort sopra ogni altra cosa: le sospensioni dalla taratura morbida filtrano bene le asperità dell'asfalto e l'abitacolo resta ben isolato dai rumori esterni, un tratto distintivo che accompagna il modello in tutte le sue generazioni. I materiali utilizzati per plancia e sedili sono di buona fattura e resistono bene all'usura nel tempo.
Sul fronte sicurezza la terza generazione, introdotta nel 2005, ottiene il massimo punteggio nei test Euro NCAP, un risultato che consolida la reputazione costruita da Lexus fin dal lancio del marchio.
Anni di produzione (badge GS 300)
1993-2011
Affidabilità e mercato dell'usato
La reputazione di affidabilità che accompagna il marchio Lexus fin dagli esordi si riflette anche sulla GS 300, un'auto che generalmente non richiede interventi straordinari se sottoposta a manutenzione regolare. Sulla terza generazione, tuttavia, va monitorato il cambio automatico Aisin, il cui convertitore di coppia può usurarsi verso i 120.000 km se il propulsore viene sollecitato con costanza; è consigliabile anche il cambio dell'olio ogni 30-40.000 km.
Sul mercato dell'usato la GS 300 rappresenta oggi un'alternativa interessante alle berline premium tedesche coetanee, con quotazioni generalmente più contenute a parità di allestimento e dotazione.









