Dalla ES 300 all'attuale ES 300h
La sigla ES 300 identifica per oltre un decennio il cuore della gamma Lexus di fascia media: una berlina a tre volumi costruita sulla base tecnica della Toyota Camry, pensata per offrire un'esperienza di viaggio silenziosa e rilassante piuttosto che prestazioni sportive. Con la seconda generazione del 1991 il V6 3.0 litri diventa il propulsore che dà il nome al modello, un impianto che viene affinato nella terza generazione del 1996 e mantenuto, con piccoli aggiornamenti, fino ai primi anni Duemila.
Dal 2004 il nome lascia il posto a ES 330, poi a ES 350, seguendo l'aumento progressivo di cilindrata. Il ritorno della sigla '300' avviene nel 2012, ma con un significato completamente diverso: non più un V6 a benzina, bensì un sistema ibrido a quattro cilindri. È con questa configurazione, e in particolare con la settima generazione lanciata nel 2018, che la ES 300h arriva per la prima volta anche in Europa e in Italia, diventando l'unica motorizzazione della gamma ES offerta nel nostro mercato.
Motorizzazione attuale (ES 300h)
Ibrida, 4 cilindri 2.5 litri ciclo Atkinson + motore elettrico
Motore e prestazioni
L'attuale Lexus ES 300h abbina un motore a benzina 2.5 litri a ciclo Atkinson a uno o più motori elettrici, per una potenza di sistema complessiva di 218 CV. La trasmissione è un cambio a variazione continua (CVT) che privilegia la fluidità di marcia rispetto alla progressione sportiva, con uno scatto da 0 a 100 km/h dichiarato in 8,9 secondi e una velocità massima autolimitata elettronicamente.
Il layout ibrido, erede diretto dell'esperienza Toyota nel settore, punta soprattutto sull'efficienza nei percorsi urbani ed extraurbani misti, permettendo consumi contenuti per una berlina di queste dimensioni.
Potenza di sistema
218 CV combinati
Dimensioni, abitabilità e bagagliaio
- Lunghezza di circa 4,98 metri, con un passo di 2,87 metri
- Larghezza di circa 1,87 metri e altezza di 1,45 metri
- Peso a vuoto di circa 1.680 kg
- Bagagliaio da 454 litri
Le proporzioni allungate garantiscono un'ottima abitabilità sui sedili anteriori e posteriori, anche se il profilo spiovente del tetto riduce lo spazio verticale per i passeggeri più alti seduti dietro.
Bagagliaio
454 litri
Pregi, difetti e affidabilità
Il punto di forza storico della ES 300, poi ereditato dalla ES 300h, è il comfort: abitacolo silenzioso, sospensioni tarate per assorbire le asperità e materiali di qualità superiore alla media di categoria. La dotazione di sicurezza attiva è generalmente completa anche negli allestimenti di accesso.
Tra i limiti più segnalati figura il comportamento del cambio CVT, che in caso di accelerazioni brusche fa salire di giri il motore in modo non proporzionale alla spinta percepita, generando un effetto sonoro non sempre gradito. Anche gli spazi per gli oggetti personali a bordo risultano meno generosi rispetto alla concorrenza tedesca. Sul fronte dell'affidabilità, invece, la ES beneficia della solida reputazione meccanica condivisa con il gruppo Toyota, un aspetto che ne sostiene il valore anche sul mercato dell'usato.
