Un'eredità londinese con il cuore elettrificato
LEVC TX raccoglie il testimone di una tradizione che a Londra affonda le radici nei primi del Novecento, quella dei taxi neri costruiti su misura per rispettare le rigide norme comunali della capitale britannica. A differenziare il TX dai predecessori è la meccanica: al posto del tradizionale motore diesel, l'auto adotta un sistema ibrido plug-in con un motore elettrico che muove le ruote posteriori e un piccolo motore a benzina tre cilindri usato esclusivamente come generatore, senza collegamento diretto alla trasmissione.
- Motore elettrico da 150 CV con trazione posteriore
- Range extender benzina tre cilindri turbo da 1.5 litri
- Ricarica compatibile con corrente alternata fino a 22 kW e corrente continua fino a 50 kW
Motore elettrico
150 CV, trazione posteriore
Dimensioni e manovrabilità da record
Il TX è lungo circa 4,86 metri, largo 1,87 metri (esclusi specchietti) e alto circa 1,89 metri, con un passo di quasi 3 metri. Il dato che più caratterizza il modello resta però il raggio di sterzata: circa 8,45 metri, reso possibile da un angolo di sterzata delle ruote anteriori fino a 63 gradi, ben oltre quello di una vettura tradizionale. Questa caratteristica affonda le radici in un requisito storico imposto ai taxi londinesi fin dai primi del Novecento, pensato per consentire manovre agili anche negli spazi più stretti del centro città.
Autonomia elettrica
Circa 126 km (WLTP)
Interni pensati per il trasporto pubblico
L'abitacolo posteriore ospita fino a cinque passeggeri oltre al conducente, con un sedile centrale ribaltabile e ampio spazio per le gambe. Il TX integra di serie una rampa retrattile per l'accesso in sedia a rotelle e un sedile esterno girevole che facilita la salita a bordo per i passeggeri con mobilità ridotta, oltre a maniglioni ad alta visibilità e comandi pensati per l'accessibilità. Tra le dotazioni figurano anche un tetto panoramico, prese di ricarica USB e connettività Wi-Fi di bordo, elementi che avvicinano l'esperienza a quella di un veicolo passeggeri moderno pur mantenendo la funzione originaria di taxi.
Autonomia totale
Circa 536 km
Aggiornamenti e diffusione sul mercato
Dal debutto nel 2017 il TX ha ricevuto soprattutto aggiornamenti tecnici piuttosto che estetici: nel 2023 la batteria è passata da 31 a 34,6 kWh, con un incremento dell'autonomia elettrica dichiarata e una riduzione delle emissioni di CO2, mentre lo stesso anno è stata introdotta la variante TX Access con un sistema di accesso ancora più rapido per le sedie a rotelle. Il modello è oggi il taxi più diffuso a Londra, dove costituisce la maggioranza della flotta a emissioni zero potenziali, ed è stato esportato anche in altri paesi europei e in Giappone. In Italia la commercializzazione è stata avviata più di recente attraverso un partner distributivo, restando comunque un prodotto di nicchia rivolto principalmente a compagnie di taxi e operatori del trasporto pubblico piuttosto che al mercato privato generalista.