Debutto e posizionamento nella gamma Range Rover
La Velar viene svelata il 1° marzo 2017 al Design Museum di Londra e presentata al pubblico pochi giorni dopo al Salone di Ginevra, con le prime consegne che partono nell'estate dello stesso anno. Il suo compito è chiaro fin da subito: colmare il divario di gamma tra la compatta Evoque e la più grande e prestazionale Range Rover Sport, offrendo un SUV dallo spirito più urbano e sportivo rispetto al resto della famiglia.
- Quarto modello a portare il nome Range Rover
- Costruito sulla piattaforma in alluminio condivisa con la Jaguar F-Pace
- Prodotto nello stabilimento Land Rover di Solihull, in Inghilterra
Anni di produzione
Dal 2017 (in produzione)
Un design che ha fatto scuola
Firmata dal direttore del design Gerry McGovern, la carrozzeria della Velar adotta linee più tese e minimaliste rispetto alle altre Range Rover, con maniglie a scomparsa e superfici pulite che nascondono in parte le dimensioni della vettura. Questo linguaggio stilistico, poi ripreso da tutta la gamma Range Rover successiva, le è valso nel 2018 il titolo di World Car Design of the Year ai World Car Awards di New York.
La struttura è realizzata per circa l'80% in alluminio, una scelta che aiuta a contenere il peso nonostante le dimensioni generose della carrozzeria.
Motorizzazioni: dal debutto agli aggiornamenti mild hybrid
Al lancio la Velar proponeva una gamma ampia di motori Ingenium a quattro e sei cilindri, sia diesel sia benzina, includendo anche una versione sportiva SVAutobiography Dynamic con V8 sovralimentato da 5.0 litri prodotta in edizione limitata.
Con il restyling del 2020 la gamma si è semplificata e ha adottato la tecnologia mild hybrid su gran parte dei motori. Le motorizzazioni principali oggi disponibili sono:
- D200: diesel 2.0 a 4 cilindri mild hybrid da 204 CV
- D300: diesel 3.0 a 6 cilindri mild hybrid da 300 CV e 650 Nm di coppia
- P400: benzina 3.0 a 6 cilindri mild hybrid da 400 CV e 550 Nm
- P400e: ibrida plug-in che abbina un 2.0 benzina a un motore elettrico, per una potenza di sistema complessiva di 404 CV e uno 0-100 km/h dichiarato in 5,4 secondi
Tutte le versioni montano il cambio automatico a 8 rapporti e la trazione integrale permanente.
Restyling 2020 e 2023: tecnologia e ritocchi estetici
Il primo grande aggiornamento, nel 2020, ha introdotto un frontale più pulito con fari a tecnologia Pixel LED e il nuovo sistema multimediale Pivi Pro, visualizzato su un display in vetro curvo da 11,4 pollici sempre connesso e aggiornabile via etere.
Il restyling del 2023 ha proseguito su questa linea con una calandra ancora più compatta, fari con funzione Dynamic Bend Lighting, un sistema di cancellazione attiva del rumore stradale e, sulla plug-in P400e, una batteria di capacità maggiorata che ha esteso l'autonomia in elettrico puro.
Guida, comfort e affidabilità nell'usato
Su strada la Velar si distingue per un comfort di marcia molto elevato, merito delle sospensioni pneumatiche disponibili in gamma e di un abitacolo ben isolato dai rumori esterni. La guida resta rassicurante anche in curva, pur con un certo rollio quando il ritmo si alza, mentre il sistema Terrain Response permette di affrontare senza problemi anche percorsi non asfaltati.
Chi valuta l'acquisto di un esemplare usato dovrebbe però prestare attenzione ad alcuni punti critici segnalati dai proprietari: malfunzionamenti dell'elettronica e dell'infotainment, cali di livello del liquido di raffreddamento dovuti a condotti in plastica, e usura prematura della catena di distribuzione sui motori Ingenium 2.0 con alta percorrenza. Una diagnosi accurata prima dell'acquisto è quindi consigliata, così come la verifica dello storico tagliandi.







