Cinque generazioni, un'unica idea di lusso fuoristrada
Dal debutto del 1970, il Range Rover ha attraversato cinque generazioni distinte, ciascuna identificata da una sigla tecnica.
- Prima serie (1970-1996): nota anche come Classic, inizialmente disponibile solo a tre porte, con la versione a cinque porte introdotta nel 1981.
- Seconda serie P38A (1994-2001): la prima realizzata durante la proprietà BMW, introduce le sospensioni pneumatiche di serie con regolazione elettronica dell'altezza.
- Terza serie L322 (2001-2012): prima generazione con carrozzeria a scocca portante, sviluppata condividendo componenti con la BMW Serie 5.
- Quarta serie L405 (2012-2021): prima al mondo tra i SUV di produzione con struttura interamente in alluminio, più leggera di circa 420 kg rispetto alla precedente.
- Quinta serie L460 (dal 2022): la generazione attuale, con motorizzazioni elettrificate e per la prima volta anche una variante interamente elettrica in arrivo.
Anni di produzione
Dal 1970, a oggi in produzione
Motorizzazioni e tecnologia della gamma attuale
La gamma oggi in vendita in Italia si articola su tre famiglie di motori, tutti abbinati a trasmissione automatica e trazione integrale permanente.
- Un 3.0 diesel a 6 cilindri in linea della famiglia Ingenium, con tecnologia mild hybrid, proposto in due livelli di potenza.
- Un 3.0 benzina a 6 cilindri, sempre della famiglia Ingenium, abbinato alla tecnologia plug-in hybrid con batteria da 38,2 kWh e un'autonomia elettrica dichiarata fino a circa 120 km.
- Un 4.4 V8 benzina con tecnologia mild hybrid, il propulsore più prestazionale della gamma.
Tra i sistemi distintivi resta il Terrain Response, che adatta le risposte di motore, cambio e sospensioni pneumatiche al fondo affrontato, dall'asfalto al fango più impegnativo.
Generazione attuale
Quinta serie, sigla L460, dal 2022
Comfort di marcia e vocazione fuoristrada
Il punto di forza storico del Range Rover resta l'equilibrio tra comfort e capacità off-road. Le sospensioni pneumatiche a controllo elettronico permettono di innalzare l'assetto per affrontare terreni sconnessi o guadi, mentre su strada garantiscono un filtraggio delle asperità tra i migliori della categoria. Il rovescio della medaglia è un comportamento dinamico più orientato alla morbidezza che alla guida sportiva, con un rollio in curva che invita a uno stile di guida rilassato piuttosto che grintoso.
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul fronte dell'affidabilità, le indagini internazionali e le segnalazioni dei proprietari collocano Land Rover storicamente sotto la media di settore, con criticità che riguardano soprattutto l'elettronica di bordo, i sistemi di infotainment e, in alcuni casi, le sospensioni pneumatiche. Anche i costi di manutenzione presso le officine autorizzate sono generalmente più alti rispetto ai concorrenti premium tedeschi.
Sul mercato dell'usato il Range Rover mantiene comunque un forte appeal, complice l'immagine di prestigio del marchio, ma il prezzo d'acquisto elevato e i costi di gestione lo rendono un'auto da valutare con attenzione, meglio se coperta da garanzie estese o programmi di assistenza ufficiali.







