Dalla Series I alla generazione attuale
La prima Discovery, in vendita dal 1989, riprende meccanica e trazione integrale della Range Rover ma con motori più accessibili, tra cui i diesel 200Tdi e 300Tdi e i V8 a benzina, in carrozzeria a 3 o 5 porte.
- Series II (1998-2004): restyling profondo con sedili posteriori finalmente rivolti in avanti su tutta la gamma a 7 posti, introduzione dell'Hill Descent Control e del sistema ACE per il controllo del rollio.
- Discovery 3 / LR3 (2004-2009): primo progetto interamente nuovo, con scocca Integrated Body Frame e sospensioni pneumatiche indipendenti; debutta il sistema Terrain Response.
- Discovery 4 / LR4 (2009-2016): evoluzione tecnica della terza serie, con motori diesel TDV6/SDV6 aggiornati e nuove tecnologie di assistenza alla guida come la telecamera a 360 gradi.
- Discovery attuale (dal 2017): prima generazione con scocca portante in alluminio, più leggera di circa 480 kg rispetto alla precedente, prodotta inizialmente a Solihull e oggi a Nitra, in Slovacchia.
Motorizzazioni attuali
Diesel mild hybrid da 249 CV (D250) e 350 CV (D350)
Motori e meccanica
La gamma motori si è ristretta nel tempo attorno ai propulsori diesel mild hybrid a sei cilindri in linea Ingenium, con potenze di 249 CV (D250) e 350 CV (D350), abbinati sempre al cambio automatico e alla trazione integrale permanente. Nelle annate precedenti erano disponibili anche varianti a quattro cilindri, sia diesel sia benzina, e un V6 a benzina sovralimentato da oltre 300 CV.
Le sospensioni pneumatiche a controllo elettronico, disponibili di serie o come optional a seconda dell'allestimento, permettono di variare l'altezza da terra per adattarsi sia all'uso su strada sia ai percorsi più impegnativi.
Anni di produzione
Dal 1989, cinque generazioni (attuale dal 2017)
Abitabilità e comfort di bordo
Il punto di forza della Discovery resta lo spazio: l'abitacolo ospita comodamente fino a sette adulti, con una terza fila di sedili utilizzabile anche da persone di statura normale, non solo da bambini. L'insonorizzazione è curata, tanto che a velocità autostradali il rumore di vento e motore resta contenuto.
La praticità quotidiana è affidata a numerosi vani portaoggetti distribuiti nell'abitacolo, ai sedili posteriori ripiegabili elettricamente e a un bagagliaio ampio e modulabile.
Capacità fuoristrada e tecnologia
La Discovery mantiene una vocazione off-road concreta: il sistema Terrain Response 2 adatta automaticamente le impostazioni del veicolo al fondo stradale, mentre l'All Terrain Progress Control gestisce la velocità nei tratti più impegnativi senza intervento del guidatore. Con le sospensioni pneumatiche al massimo dell'escursione, il SUV raggiunge angoli di attacco e uscita elevati per la categoria e una profondità di guado fino a 900 mm.
Il mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato la Discovery è apprezzata per la capacità e la versatilità, ma richiede attenzione alla storia manutentiva: le prime versioni con motore diesel Ingenium (2017-2020) sono quelle più segnalate per problemi alla catena di distribuzione e alla diluizione dell'olio motore legata alle rigenerazioni del filtro antiparticolato. Nei sondaggi di affidabilità internazionali il marchio Land Rover si colloca generalmente sotto la media di segmento, per cui è consigliabile verificare il libretto dei tagliandi e l'esito di eventuali richiami prima dell'acquisto.







