Cinque generazioni di storia
La Ypsilon nasce come erede della Autobianchi Y10 del 1985, la vettura che per prima porta in dote il motore FIRE e uno stile a cuneo molto riconoscibile. Nel 1995 arriva la Lancia Y, costruita sulla piattaforma della Fiat Punto e ricordata per il programma di personalizzazione Kaleidos con un centinaio di combinazioni cromatiche.
- La terza generazione, la Ypsilon del 2003, viene pensata per un pubblico più giovane e diventa il modello più venduto della gamma Lancia, con oltre 540 mila esemplari prodotti tra Melfi e Termini Imerese fino al 2011.
- La quarta generazione, lanciata nel 2011 sul pianale della Fiat Panda e costruita in Polonia, introduce per la prima volta la carrozzeria a cinque porte e resta in listino per quattordici anni, con restyling nel 2015 e nel 2021.
- Nel 2024 debutta la quinta generazione, la New Ypsilon, che segna una rottura tecnica importante passando alla piattaforma CMP e alla produzione nello stabilimento Stellantis di Saragozza.
Anni di produzione
Dal 1985 a oggi, cinque generazioni
La nuova Ypsilon: motori e tecnologia
Presentata ufficialmente il 14 febbraio 2024, la nuova Lancia Ypsilon misura 4,08 metri di lunghezza e monta due proposte motoristiche distinte. La variante Mild Hybrid utilizza un tre cilindri 1.2 turbo abbinato a un cambio automatico a doppia frizione o manuale, con consumi dichiarati intorno ai 4,6-5 litri per 100 km. La variante 100% elettrica sviluppa 156 CV grazie a un motore da 115 kW alimentato da una batteria agli ioni di litio, con un'autonomia dichiarata superiore ai 400 km nel ciclo WLTP.
Il tratto distintivo dell'abitacolo è il sistema di infotainment S.A.L.A. (Sound Air Light Augmentation), affiancato da due display digitali da 10,25 pollici, pensato per adattare luminosità e sonorità dell'abitacolo alle preferenze del guidatore.
Generazione attuale
Dal 2024
Pregi, difetti e mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato la generazione 2011-2025 resta la più diffusa e ricercata da chi cerca un'auto elegante ma economica da mantenere, complice la meccanica condivisa con la Fiat Panda. Le versioni con motore 1.2 aspirato risultano generalmente più affidabili, mentre il turbo 0.9 TwinAir richiede maggiore attenzione per possibili cedimenti di bobine di accensione e dell'attuatore della valvola wastegate, oltre a un cambio che con l'usura può risultare più duro da innestare.
Le versioni più recenti, sia mild hybrid sia elettriche, vengono apprezzate per i consumi contenuti e la qualità percepita degli interni, mentre le prove su strada segnalano ancora plastiche rigide in alcune zone dell'abitacolo e uno sterzo non sempre preciso nella guida più impegnativa.







